La Certosa riapre le porte con un film e un concerto
Chiusa per tre settimane per una disinfestazione dei mobili attaccati dai tarli E per l’8 marzo, omaggio a Laura Cipriani Parra, figura storica del Risorgimento
CALCI. Riapre oggi la Certosa dopo tre settimane di chiusura. Apertura in coincidenza con due appuntamenti di grande interesse. Non casuale la ricorrenza della festa per le donne perché nel segno della quota rosa si terranno i due spettacoli, la proiezione di un film particolare e un concerto di spessore.
La chiusura della Certosa per 21 giorni si spiega con l’esigenza di sottoporre a disinfestazione i mobili di alcuni locali. Severina Russo, direttore del complesso monumentale, per la parte architettonica, spiega: «Si è reso necessario procedere a una bonifica sui mobili. L’intervento si è esteso ai cassetti dove sono custoditi i paramenti liturgici. Un’azione fondamentale che ha permesso di salvare soprattutto gli arredi del Settecento. Ce ne era davvero bisogno».
Aggiunge, quindi, Severina Russo: «Si è fatta carico dei costi, dell’ordine di alcune migliaia di euro, la Sovrintendenza ai monumenti. La disinfestazione generale contro i tarli ha riguardato tra l’altro la sacrestia, l’archivio, la foresteria, la storica farmacia, la cappella del capitolo oltre beninteso altri ambienti. Un’opera capillare e rigorosa».
Allarga le braccia il direttore quando chiediamo se le ultime piogge abbiano creato ulteriori problemi alla condizione di degrado, purtroppo avanzato, che esiste alla Certosa in conseguenza di una mancata manutenzione ordinaria e straordinaria. «In questa circostanza - ripete Severina Russo - preferisco sottolineare quanto è stato fatto in positivo per i mobili. Poi ci tengo a far conoscere gli appuntamenti in calendario, in occasione appunto dell’8 marzo. Il bel film, che sarà presentato nel pomeriggio, narra di Laura Cipriani Parra, figura importante del Risorgimento italiano la quale animò uno dei salotti più ambiti di Pisa, allora crocevia di intellettuali e di profughi politici. Sposò in seconde nozze Giuseppe Montanelli, uno dei triumviri del governo provvisorio del Granducato, con il quale condivise l’idea di un’Italia repubblicana e federalista e gli fu vicina negli anni di esilio a Parigi. Una donna straordinaria, il cui comportamento anticonformista ne ha fatto un’anticipatrice e una testimone dell’emancipazione femminile».
La proiezione in Certosa è stata resa possibile grazie alla disponibilità di Rosalia Manno, presidente dell’associazione, di Caterina Del Vivo che a Laura Parra ha dedicato alcune ricerche oltre del regista Andrea Mancini.
Nel film Laura Parra è interpretata dalla soprano Simona Parra che, per fortuita e fortunata coincidenza, potremo riascoltare dal vivo nel concerto serale, quando con Chiara Panacci vestirà i panni delle “Soavi Fanciulle”, protagoniste delle più belle arie di Giacomo Puccini.
Il concerto è il primo della rassegna “Musica in Certosa 2014”, organizzata congiuntamente dal Museo Nazionale e dal Museo di Storia Naturale, in collaborazione con Orfeo in Scena Cantiere Lirico Permanente. A partire dalle 19.30 sarà possibile degustare un aperitivo buffet con i vini della fattoria di Fibbiano. Accesso fino a completamento dei posti. Dopo l’inizio della rappresentazione non sarà più consentito l’accesso.
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