Tribunale, fascicoli spostati a fine mese
L’assessore Serfogli garantisce: la fornitura del servizio assegnata entro dieci giorni per il trasloco degli atti da Pontedera
PISA. Entro dieci giorni ci sarà la ditta che effettuerà il trasloco degli atti giudiziari da Pontedera a Pisa. È questa in sintesi la risposta dell’assessore al bilancio Andrea Serfogli sulla spinosa questione dell’unione dei tribunali di Pisa e Pontedera discussa ieri in consiglio comunale.
«Il Comune è in ritardo in questa storia – ammette Serfogli – ma è anche vero che abbiamo saputo il numero esatto di colli da spostare solo il 4 febbraio. Comunque la gara si farà ed entro 10 giorni verrà chiusa così potrà cominciare il trasloco del materiale». Si parla di 900 colli da trasferire negli immobili messi a disposizione dal Capar, 1000 in via Bellatalla, 480 andranno nel palazzo di giustizia. Valore della fornitura: 130mila euro.
Già, perché il tribunale di Pontedera è intanto chiuso e i numerosi fascicoli, molto dei quali su procedimenti ancora attivi, sono fermi. «Il nostro obiettivo principale è agevolare l’attività del tribunale, faremo in modo di adempiere il più velocemente possibile» aggiunge Serfogli.
Il problema che ha causato il ritardo, e le proteste dei lavoratori del pubblico impiego, sembra essere di natura prettamente economica. «L’accorpamento delle sedi distaccate – attacca Serfogli – doveva essere senza oneri per il Comune e invece le spese sono tutte a carico dell’amministrazione». Se la norma in effetti prevede un anticipo delle spese da parte del comune più grande e un successivo rimborso da parte dello Stato, così non è stato nella realtà.
«Nel 2012 – continua l’assessore – abbiamo anticipato 2 milioni di euro e ce ne sono stati rimborsati la metà, per il 2013 invece si prevede un rientro massimo del 20%. Sono spese che mettono in difficoltà un Comune». Gli investimenti necessari porteranno quindi ad una revisione di alcune voci di spesa. «Dovremo ridurre le spese, cercheremo di spostare le sedi del giudice di pace e del giudice di sorveglianza all’interno di immobili del Comune per risparmiare sugli affitti».
Oggi si terrà una giunta straordinaria sull’argomento e lo stesso sindaco Filippeschi ha portato ieri la questione nella riunione del consiglio direttivo dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani). «È stato individuato il responsabile del procedimento – conclude Serfogli - e fra un mese, concluso il trasporto dei fascicoli, procederemo anche con gli arredi. Al momento il nostro principale obiettivo è quello di far ripartire la macchina della giustizia».
Luca Lunedì
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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