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Pisa

La memoria unisce bimbi e anziani

La memoria unisce bimbi e anziani

Gli ospiti della Rsa “Umberto Viale” hanno raccontato gli anni della guerra

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PISA. Bambini e anziani coinvolti nel progetto sulla memoria della città. Prosegue l’attività dell’Acquario della memoria per divulgare il progetto Memory Sharing. Il 15 febbraio si è svolto l’incontro con i ragazzi del Gruppo sportivo Freccia Azzurra: un pomeriggio tra foto, video, pane e cioccolata. Bimbi e genitori hanno portato le loro fotografie di qualche anno fa, e si sono fatti ritrarre tenendo in mano l'immagine di se stessi più giovani, andando così ad arricchire la galleria di foto della campagna IeriOggi (le foto sono sul sito del Tirreno: tutti i lettori sono invitati a partecipare). Il gioco è stato quello di riprodurre fedelmente lo sguardo e la posa della foto vecchia, con un divertente effetto di sdoppiamento tra passato e presente. Ai bambini sono stati mostrati numerosi oggetti comuni nelle decadi scorse, ma ormai quasi estinti: dai dischi in vinile al telefono a disco, dal walkman al battipanni, fino al fucile a gommini. Oggetti che i bambini sui dieci anni, probabilmente, non hanno mai visto. Ne è nata la serie di video "Cos'è questo?", in cui ai bambini viene chiesto di spiegare che oggetto sia quello che hanno tra le mani. Le risposte sono esilaranti, candide, a volte sorprendenti (i video sono sul sito del Tirreno).

Il 18 febbraio, invece, grazie al supporto della Cooperativa Sociale Paim, sono state raccolte le testimonianze degli anziani della Residenza sanitaria assistita "Umberto Viale", in via Garibaldi. Agli ospiti della Rsa è stato chiesto di raccontare come hanno vissuto quel terribile anno e mezzo che va dall'estate 1943 al 2 novembre 1944, il periodo più nero per la città di Pisa, quello delle bombe e dell'occupazione, del tifo, della fame, degli sfollamenti. Ne sono emerse storie affascinanti, frammenti suggestivi di quell'enorme ricchezza che è la memoria di queste persone. Storie catturate dalla telecamera, che ora fanno parte dell'archivio, in continua crescita ed evoluzione, dell'Acquario della Memoria.

Questo è MemorySharing: una raccolta di storie e di immagini, con l'obiettivo di condividerle, raccontarle, scambiarle tra generazioni diverse. Per andare avanti, c’è dell'aiuto di tutti. MemorySharing è stato selezionato tra più di 600 progetti per partecipare al premio per la cultura "cheFare. Si può quindi votare sul web: andando sul sito www.che-fare.com.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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