Il dolore
Il sindaco annuncia: «Comune virtuoso con il bilancio sano»
SAN GIULIANO. «Un Comune con finanze solide, pagamenti rapidi ai fornitori e con tutti i parametri positivi, che si colloca nella fascia alta degli enti locali, tra quelli cosiddetti virtuosi...
SAN GIULIANO. «Un Comune con finanze solide, pagamenti rapidi ai fornitori e con tutti i parametri positivi, che si colloca nella fascia alta degli enti locali, tra quelli cosiddetti virtuosi chiudendo in attivo il 2013. Una società in house, Geste srl, con conti a posto e da due anni in utile». Queste le affermazioni del sindaco Paolo Panattoni avvalorate dai dati che emergono dal bilancio 2013, certificato dal collegio dei revisori, che la giunta comunale ha licenziato il 4 marzo e che andrà all'approvazione del consiglio nel mese di aprile.
Bilancio tornato sano. «Stiamo dicendo ormai da tempo che i conti del Comune sono sani e credo che anche il novero sempre più sparuto di detrattori ne dovrà prendere atto - insiste il sindaco -. Troppo spesso e troppo in fretta si sono dati giudizi approssimativi e basati su dati inaffidabili, a volte anche da parte di chi poteva visionare tutti i numeri disponibili, ma a cui faceva comodo sostenere tesi inattendibili. Il disavanzo del 2011 è stato completamente riassorbito tramite l'operazione dell'affitto a lungo termine delle farmacie comunali».
Comune virtuoso. Il sindaco Panattoni sottolinea che «oggi da un punto di vista finanziario rientriamo nella fascia dei comuni virtuosi: lo testimoniano tutti i parametri che hanno un vistoso segno positivo. Come da sempre sostengo deve essere chiaro che le imposte pagate a San Giuliano servono a sostenere il livello dei servizi erogati.
Oltre un milione d’avanzo. Secondo i dati illustrati dal sindaco, il bilancio 2013 chiude con oltre un milione di avanzo di amministrazione. Sono diminuiti sia i residui attivi che passivi che rientrano ampiamente nei limiti di legge. Altro dato rilevante sono i tempi di pagamento dei fornitori che risultano molto brevi: in media nel 2013 sono stati di 53 giorni sulle fatture liquidate contro una media nazionale di 210 giorni (dati Osservatorio Ance).
Minore spesa del personale. Ancora Panattoni. «Il residuo dei mutui in essere per investimenti è calato di 6 milioni in due anni passando da 37,4 milioni a 31,4 milioni di euro e la spesa di personale è diminuita nello stesso periodo di oltre un milione e centomila euro e la sua incidenza sulla spesa corrente è crollata dal 33 al 21 per cento. In questi ultimi due anni, seppure con organici ridotti, abbiamo lavorato per garantire gli stessi servizi e siamo riusciti ad ottenere risultati eccellenti grazie alla collaborazione di tutto il personale. Insomma - conclude il sindaco – questi dati confermano la bontà del percorso fatto in questi due anni. Percorso impostato dalla politica e reso concreto dalla professionalità e dall'impegno da parte di tutti i componenti del Servizio finanziario coordinati da Monica Monacci e dal dirigente Maurizio Perna. Lasciamo alla prossima amministrazione - conclude il sindaco Paolo Panattoni - un bilancio solido e trasparente e una qualificata gestione delle finanze».
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