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Distretto 42 a rischio sgombero forzato

PISA. Sarebbe imminente, secondo il Municipio dei beni comuni, lo sgombero del Distretto 42, il progetto nato all'interno dell'ex caserma “Curtatone e Montanara” dopo l'occupazione di due settimane...

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PISA. Sarebbe imminente, secondo il Municipio dei beni comuni, lo sgombero del Distretto 42, il progetto nato all'interno dell'ex caserma “Curtatone e Montanara” dopo l'occupazione di due settimane fa.

Ancora pochi giorni e «decine di poliziotti e carabinieri – dicono i militanti del Municipio – si presenteranno in via Bruno per chiudere di nuovo i cancelli dell'ex caserma militare. E questo per la mancanza di iniziativa politica dell'amministrazione comunale che da settimane rifiuta qualsiasi forma di incontro con il Municipio». Secondo gli attivisti, il provvedimento di sgombero (a seguito delle denunce presentate dal Demanio, proprietario dell'ex distretto militare, e dal Capar, gestore del bene) sarebbe già stata firmato.

Dopo l'incontro con i vertici del Demanio, il Municipio ha avviato anche un'interlocuzione con il ministero della Difesa, che si è detto disponibile ad aprire un dialogo. Entro il 30 marzo potrebbe inoltre risolversi la questione del passaggio dell'ex distretto militare al Comune. A fine mese scade infatti “l'ultimatum” che il Demanio ha inviato al Ministero.

«Il Comune - continuano gli attivisti del Municipio - è l'unico che potrà prendere una decisione sullo spazio di via Bruno, ma invece continua ad attuare una politica di completa chiusura, anche nei confronti delle centinaia di residenti del quartiere di San Martino che, con una petizione, hanno chiesto di incontrare il Comune per decidere il futuro dell'area e del parco “Andrea Gallo”, nato nello spazio verde dell'ex caserma. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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