Il dolore
Tra acquisti mirati e curiosità è la “carica” dei clienti Ikea
Una coppia che convive: «Cerchiamo una cucina e poi tra qualche mese avremo un bambino» Due amiche arrivano in motorino e scherzano: «Così siamo sicure che non compreremo niente»
PISA. Tantissimi pisani, ma anche livornesi, massesi, viareggini, pontederesi. C’era una buona fetta della Toscana cositiera, soprattutto di quella più vicina alla città della Torre, ieri all’apertura del nuovo store Ikea alle porte della città. Il secondo in regione dopo quello di Firenze, ma il primo, con più 33mila metri quadri di superficie e oltre 10mila prodotti esposti, per quanto riguarda le dimensioni. Un vero e proprio assalto con decine di persone in fila già alle 8 del mattino. Un numero poi cresciuto rapidamente tanto che alle 9,30, l’ora “x” in cui sono finalmente spalancate le porte, le persone in coda erano più di 2mila. Molte già pronte per gli acquisti veri e propri, molte altre invece mosse solo dalla curiosità.
Tra queste c’è chi aveva fatto una levataccia decidendo di alzarsi di primo mattino come Giusy Ricotta, Carla Quintarelli e Renza Poggianti, tutte di Pontedera. «Abbiamo messo la sveglia alle 6 in punto e alle 7 abbiamo preso il treno per Pisa - raccontano le tre signore -. Arrivate alla stazione c’era la navetta di Ikea che ci ha portato direttamente qua. Per oggi, comunque, non abbiamo intenzione di comprare niente: più che altro siamo curiose di capire se questo negozio è all’altezza di quello di Firenze. Facciamo un giro e se vediamo se ci sono cose interessanti, poi torniamo più avanti».
Come le tre signore di Pontedera anche Barbara Di Prete e Angela Rossi, entrambe pisane, non hanno intenzione di fare acquisti. «Siamo venute apposta in motorino, così siamo sicure di non comprare niente», scherzano le due signore che poi spiegano: «Seguivamo la diretta in tv e vedendo l’inaugurazione e tutta questa gente in fila ci siamo incuriosite. Così, visto che per stamani non avevamo impegni, abbiamo deciso di fare un salto per vedere com’è il negozio. Tra l’altro pensavamo di rimanere imbottigliate nel traffico, invece siamo arrivate qui senza problemi».
Idee ben chiare invece per Samuele Borciani e Valentina Ragusa di Pontedera. «Siamo venuti a vedere se troviamo una cucina per casa nostra - spiegano i due ragazzi -. Conviviamo da un anno e tra qualche mese avremmo anche un bimbo, per cui è arrivato il momento di mettere tutte le cose al loro posto. Abbiamo deciso di aspettare che aprisse Ikea perché sappiamo che qui si risparmia sempre qualcosa e anche se abbiamo fatto un’ora di fila per entrare ne è valsa la pena perché i prezzi sono veramente buoni. Ora dobbiamo solo scegliere la cucina più adatta a noi».
I pisani Eugenia Ternullo e Marco Marzanti sono invece clienti di Ikea da qualche anno. «Siamo stati diverse volte a Bologna - dicono i due - e ora che abbiamo il negozio Ikea a due passi da casa eravamo curiosi di fare un giro e vedere come fosse il negozio. Abbiamo anche bisogno di un gazebo per il giardino, per cui, se i prezzi sono come quelli di Bologna, non è escluso che possiamo comprarlo già oggi».
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