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Pisa

«Ora tutti conoscono i Navicelli»

«Ora tutti conoscono i Navicelli»

La soddisfazione di Caridi. Stefano Bottai: frutto della sinergia pubblico-privato

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PISA. «Sono venuto a piedi, dalla sede della Navicelli Spa, di cui sono stato nominato presidente sette anni fa. In questo arco di tempo ne sono cambiate di cose in questa area. Ho voluto godermi il momento», dice Giovandomenico Caridi, con un’espressione che già dice tutto. La Navicelli è la società pubblica che governa l’area della darsena, dove ha trovato spazio Ikea in seguito al fallimento degli accordi con Vecchiano. «La trasformazione portata anche dall’insediamento di Ikea è un fatto molto bello per Pisa e la Toscana. L'aver contribuito è motivo di grande soddisfazione - riprende Caridi - . Cosa cambia? E’ un fattore di progresso importante per l’area dei Navicelli, che prima non era conosciuta e ora è diventata un punto di riferimento come zona produttiva non solo della cantieristica e con il tratto della sostenibilità».

A fianco di Caridi c’è Stefano Bottai, che, da manager della Sviluppo Navicelli, ha ceduto i terreni ad Ikea. «Questo evento è il risultato di una battaglia, portata avanti con molta fatica. Per riuscire a centrare l’obiettivo abbiamo dovuto superare una concorrenza molto agguerrita, c’erano Livorno e Massa Carrara pronti ad ospitare il negozio Ikea, che in quest’area però ha trovato la situazione più favorevole per le sue esigenze. Nell’estate 2011 abbiamo firmato l’accordo con i vertici di Ikea a Milano, nel dicembre seguente tutte le procedure erano chiuse. Tempistiche record, decisamente. La differenza è stata fatta anche grazie ad un’esemplare sinergia tra pubblico e privato, tutto nella massima trasparenza».(f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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