Finanza
Da lunedì bancarelle in piazza Manin
Il sindaco Filippeschi sblocca la situazione con una lettera alle categorie e il Comune dà il via libera all’ordinanza
PISA. Adesso c’è anche la firma e soprattutto una data sull’ordinanza del Comune che dà il via libera al trasferimento in piazza Manin delle bancarelle del Duomo per il tempo necessario a completare i lavori al Museo delle Sinopie. L’atto di Palazzo Gambacorti rende disponibile l’area alle 44 attività (40 quelle di piazza dei Miracoli più 4 di via Maffi) da lunedì 10 prossimo in via temporanea. Quel giorno la ditta Menini di Lucca consegnerà le strutture e comincerà il montaggio per il quale occorrono due giorni al massimo.
«Adesso vediamo davvero la fine del tunnel e quindi la possibilità di riaprire le attività in piazza Manin – commenta Gianmarco Boni, presidente del consorzio “Pisa dei Miracoli” -. Siamo soddisfatti per la conclusione della vicenda con la firma dell’ordinanza per la concessione della piazza. Tutto questo separando le questioni, che ovviamente rimangono ancora aperte, relative al trasferimento coatto».
Nella parole di Boni, evidentemente, la soddisfazione per la conclusione della lunga vicenda. La settimana scorsa erano stati gli stessi operatori, insieme ai funzionari comunali, a tracciare i segni per la disposizione delle nuove strutture, ma per il via libera mancava ancora l'ordinanza. Un’ordinanza che nelle settimane scorse la giunta aveva subordinato, accogliendo il risultato della conferenza dei servizi, all’accettazione da parte degli operatori di alcune prescrizioni: in particolare la rinuncia ad ogni azione legale nei confronti del Comune e delle ditte incaricate della rimozione delle bancarelle ed il pagamento delle spese per la rimozione coatta delle strutture. A sbloccare la situazione è stato direttamente il sindaco Marco Filippeschi con una lettera inviata a Confesercenti e Confcommercio in cui spiegava che quelle prescrizioni riguardavano comunque il rapporto tra il Comune ed i singoli operatori e quindi da distinguere rispetto all’ordinanza di trasferimento. La nuova ordinanza riguarda solo il via libera alla concessione della piazza come sede temporanea delle attività, andando di fatto a modificare quella del 30 aprile 2012 (la prima della lunga vicenda) che indicava in via Pietrasantina la nuova destinazione delle bancarelle. Le 44 nuove strutture di piazza Manin saranno distribuite su tre file partendo dai paletti che delimitano la strada di accesso all'ex pronto soccorso. Sono strutture snelle, molto simili a gazebo, di color crema: le loro dimensioni sono in grado di ospitare quattro ambulanti ciascuna per le due file centrali, mentre nella terza, lato ex pronto soccorso, prenderanno posto due attività per banco.
Daniele Benvenuti
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