Sicurezza
Marzo delle donne con tanti incontri e un premio Nobel
Shirin Ebadi sarà ospite della città sabato 8, ma le iniziative dureranno fino a giugno. Rotonda dedicata a Teresa Mattei
PISA. Un "Marzo delle donne" ricco di eventi e di partecipazioni con un filo comune: la diversità dei linguaggi con i quali le tematiche di genere vengono trattate. «Come ogni anno abbiamo coinvolto enti e associazioni cittadine e non solo per offrire un calendario utile a diffondere la cultura di genere - ha sottolineato l'assessora Marilù Chiofalo - Le iniziative sono ovviamente concentrate sull'8 marzo e sulle giornate a ridosso ma avremo occasione di confronto e di incontro ben oltre il mese e fino a giugno. Per quanto riguarda il Comune ci siamo concentrati su tre temi fondamentali: il lavoro che verrà affrontato in varie occasioni e da tutti i punti di vista (dall'organizzazione dei tempi e degli orari fino all'imprenditoria al femminile); la salvaguardia sociale con varie iniziative legate alla lotta contro la violenza sulle donne; e infine un'ampia discussione sugli stereotipi con laboratori per genitori e bambini in collaborazione con la Città del teatro». L'8 marzo sarà una giornata densa di appuntamenti che si aprirà alle 10.30 sul Ponte di Mezzo sul quale sarà issata la bandiera delle donne. A fine mese sarà ricordata Teresa Mattei a cui sarà intitolata una rotonda e con la consegna della Costituzione a tutti i 18enni pisani. «Novità significativa di quest'anno - conclude Chiofalo - è finalmente la partecipazione di un’associazione di uomini e donne "Nuovo maschile" che ha inserito alcune iniziative nel nostro programma».
Tra i momenti salienti l'incontro con il premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi che sarà a Pisa proprio l'8 marzo per il Convegno internazionale "Civil Society and Feminist Movement in Iran" organizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna in collaborazione con il Comune. Nell'occasione Comune, Sant'Anna, Normale e Università consegneranno congiuntamente a Shirin Ebadi un riconoscimento della città.
«Anche se la vita della Provincia è al momento precaria - ha dichiarato la presidente del consiglio provinciale Consuelo Arrighi - anche quest'anno stiamo lavorando per offrire iniziative utili alla diffusione della cultura di genere. In particolare, insieme all'Associazione Oltretutto presenteremo i dati del progetto Post-it, uno sportello antistalking che sta avendo risultati molto interessanti. Parleremo poi di bilancio di genere portando l'esempio del Comune di Capannoli, piccola realtà della Valdera che ha sperimentato questa buona pratica ed infine realizzeremo un video riflettendo sulla pubblicità , sulla immagine della donna e su come vengono presentati i nuclei familiari».
Le iniziative del programma si intrecciano e vanno dal vasto calendario proposto dalla Casa della Donna all'iniziativa della Commissione pari opportunità della Regione Toscana fino alla riflessione proposta dal Ctp 6 che sabato pomeriggio, grazie agli anziani del centro San Zeno, offrirà una riflessione sul presente e sul passato con testimonianze ed esperienze vissute. Non mancano gli appuntamenti cinematografici con le proiezioni dedicate del Cineclub Arsenale, le kermesse teatrali ed noir al femminile del Premio Europa.
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