Sicurezza
“Cittadella della musica” agli impianti del Cus
Un progetto di Università e Comune per un’area dedicata a concerti ed eventi A fine giugno, nel Tower Festival, l’esibizione di un big della canzone italiana
PISA. L’idea, quando i tempi saranno maturi, è farne una sorta di “Cittadella della musica”. Di sicuro uno spazio capace di ospitare eventi cultural-musicali che attirano anche migliaia di persone. Non è propriamente in città, ma è attaccato al centro. Se vi si intravede in questo la possibilità di decentrare un po’ di effetto-movida non è sbagliato. L’area in questione è quella degli impianti sportivi del Cus Pisa in via Chiarugi, tra via del Brennero e parte dell’abitato di Porta a Lucca. Si estende su spazi di oltre 15 ettari al confine tra i comuni di Pisa e San Giuliano Terme.
Se la pratica delle discipline sportive è la base, e tale resterà, dell’utilizzo degli impianti, la possibilità di ampliarne la destinazione d’uso ha già dei precedenti. Un esempio su tutti, il concerto di Roy Paci & Aretuska, che si tenne nel giugno 2012 in occasione del Tower Festival, la festa di fine stagione organizzata dal Cus e che richiama tantissimi atleti da più parti d’Italia. Al concerto parteciparono circa 5mila spettatori.
Andare verso la “Cittadella della musica” è già più di un ’idea. E’ un progetto che si trova sui tavoli di Università, Cus e Comune. La conferma arriva da Denny Innamorati, presidente del Cus Pisa: «Stiamo pensando ad un’integrazione delle attività sportive con altre di carattere musicale e culturale, sulla scia del successo delle edizioni precedenti del Tower Festival». Innamorati ricorda la convenzione firmata con il Comune un paio di anni fa che ha di fatto trasformato gli impianti del Cus in un parco cittadino, dunque aperto e fruibile da tutti. «Si è trattato di una svolta storica, che lega in maniera indissolubile il Cus al territorio: per noi è stato l’inizio di una nuova era, senza dimenticare ovviamente le priorità storiche, l’attività degli studenti, le manifestazioni, gli eventi».
Università e Comune sono ora pronti ad investire su questo progetto, per dare un nuovo spazio alla città, ai giovani, fuori dal centro storico. Ma, sottolineano i promotori, così vicino al centro da poter anche essere raggiunto a piedi attraverso porta San Zeno. Inoltre, proprio di fronte si trova l’ampio parcheggio scambiatore di via Paparelli.
Prima di passare alla fase attuativa, l’idea dovrà superare una specie di prova generale. Nell’ambito della prossima edizione del Tower Festival verrà alzato il tiro grazie al concerto che sarà tenuto da un big della musica italiana. Girano alcuni nomi, ma si attende la firma sul contratto prima dell’annuncio. Sarà comunque un artista di grande richiamo e tutte le risposte che arriveranno sotto il profilo dell’organizzazione e dell’inserimento nel contesto urbano serviranno per mettere a punto il progetto. «Se sarà confermato l’interesse degli enti e la convivenza con i vicini porteremo avanti il discorso», dice Innamorati.
Da quel momento sarà precisato anche nel dettaglio il progetto che, a grandi linee, prevede di allestire strutture permanenti per eventi e concerti nell’area degli impianti sportivi. In particolare, sarebbero i terreni vicini a quelli dei campi da golf ad essere attrezzati in questo senso. «Stiamo lavorando - conclude Innamorati - per dare un’opportunità ulteriore alla città riguardo a spazi adeguati ad ospitare un’area estiva. E le associazioni cittadine avranno particolari agevolazioni».
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