Il dolore
Nuova facoltà di medicina, ecco i soldi
Intesa Regione, Azienda ospedaliera e Università: da Firenze 29 milioni di euro per spostare la scuola nel polo di Cisanello
PISA. Accordo tra Regione Toscana, Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) e Università per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero universitario di Cisanello. L’intesa, approvata ieri con una delibera di giunta, verrà siglata nelle prossime settimane, e consentirà di dare avvio entro aprile alla gara per la realizzazione del nuovo presidio dove verrà trasferita interamente la facoltà di medicina. Come avevamo anticipato alcune settimane fa, con questo accordo la Regione assegna, di fatto anticipa, all’Aoup 29 milioni di euro corrispondenti al valore della proprietà (in vendita) dell’ateneo nell’area del Santa Chiara. In questo modo la Regione da un lato sostiene l’Università, che non dovrà occuparsi della dismissione di una porzione del vecchio ospedale, dall’altro fa sì che la proprietà dell’intero complesso del Santa Chiara passi ad un unico soggetto, consentendo così all’Aoup di gestire tutte le procedure di valorizzazione e alienazione del complesso, ottenendo economie procedurali e possibilmente anche di scala, oltre a una maggiore flessibilità nel processo.
Ad oggi il valore del complesso di Santa Chiara è stato stimato in 122,5 milioni di euro. «L’accordo - si legge in una nota della Regione - disciplina in maniera puntuale l’impiego delle economie derivanti dalla gara e prevede che vengano vincolate alla realizzazione delle ulteriori opere di urbanizzazione, messa in sicurezza idraulica e interventi sulle viabilità dell’area di Cisanello».
Per il sindaco Marco Filippeschi si tratta di «un accordo impegnativo e molto importante. Regione, Azienda ospedaliera e Università con la loro intesa danno un forte impulso al completamento del nuovo ospedale e al recupero del complesso del Santa Chiara. Ora si deve procedere con il bando di gara per realizzare una delle più grandi operazioni di trasformazione urbana, di valorizzazione del sistema sanitario pubblico e di recupero e riuso in un centro storico oggi in campo in Italia. L’esito dell’impresa segnerà il futuro della città. E’ molto importante che, alla firma dell’intesa, la Regione abbia sottolineato l’impegno già assunto con l’Accordo di programma per la realizzazione delle opere di salvaguardia idraulica e per la viabilità. Il completamento dell’ospedale di Cisanello va fatto realizzando le opere necessarie e previste, quale la tangenziale Nord-Est, per cui nello scorso mandato si sono approvate le varianti urbanistiche e oggi c’è il progetto, realizzato dalla Provincia. Il Comune, attraverso lo studio della Pisamo, ha aggiunto la programmazione della nuova tranvia, o meglio di un moderno filobus, con rapida cadenza, per collegare la stazione centrale al nuovo ospedale».
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