Attenzione
Lezioni di guida per gli stranieri
Iniziativa dell’Aci: così diventeranno ambasciatori della sicurezza stradale
PISA. Un progetto unico in Europa che anche nel 2014, per il secondo anno consecutivo, offrirà a mille stranieri, che hanno preso la patente nei loro paesi di origine, di frequentare dei corsi gratuiti di guida sicura. E’ “Ambasciatori di sicurezza stradale” il progetto promosso dall’Automobile club Italia e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dai ministeri degli Esteri, dell’integrazione e dei beni e delle attività culturali. Diciotto giornate complessive, in ognuna della quali 60 “allievi” raggiungeranno il centro Aci di Vallelunga, uno dei più moderni e attrezzati in Europa, con pullman messi a disposizione dall’organizzazione. Il corso fissato dall’Aci di Pisa si terrà il 16 marzo e i 60 partecipanti saranno scelti dalle rispettive comunità nazionali. «Gli incidenti stradali causano più di 3.500 morti l’anno e costano allo Stato italiano quasi 30 miliardi di euro – spiega Leonardo Acquaviva presidente dell’Aumobile club di Pisa. Aumentare la sicurezza sulle strade significa quindi anche risparmiare importanti risorse. L’obiettivo del progetto è quello di far conoscere il nostro codice della strada anche ai membri delle comunità straniere pisane che, avendo preso la patente di guida nei loro paesi d’origine, possono trovarsi in difficoltà a guidare sulle nostre strade». Gli stranieri rappresentano in Italia il 7% dei guidatori totali e i dati dimostrano che la percentuale di incidenti che li vedono coinvolti è doppia rispetto a quella degli italiani. «Un dato in calo rispetto a quello degli anni precedenti – ha detto il prefetto Francesco Tagliente – ma che comunque non può essere sottovalutato. E’ importante infatti importante tenere alta l’attenzione a questi temi continuando a parlare di sicurezza stradale». Una volta superato il corso gli stranieri selezionati si impegneranno a diffondere il rispetto delle regole di guida anche in famiglia e tra le proprie comunità nazionali, diventando cosi “ambasciatori della sicurezza stradale”. «Gli stranieri anche alla guida hanno spesso abitudini e regole completamente diverse dalle nostre dalla nostre – ha concluso l’assessore provinciale all’Integrazione, Silvia Pagnini - Questo progetto è molto importante perchè cerca di dare una soluzione al problema della sicurezza stradale andando nella direzione dell’inclusione sociale». Il corso prevede una parte teorica e una pratica con guida in condizioni di scarsa aderenza e sul bagnato.
Tommaso Fabiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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