Attenzione
situazione di stallo
yyDa dicembre non è cambiato nulla. Oltre due mesi fa “Il Tirreno” documentò l’invasione silenziosa dei senza fissa dimora nella sala d’attesa del pronto soccorso. Una presenza tollerata grazie a un...
yyDa dicembre non è cambiato nulla. Oltre due mesi fa “Il Tirreno” documentò l’invasione silenziosa dei senza fissa dimora nella sala d’attesa del pronto soccorso. Una presenza tollerata grazie a un patto non scritto: "Voi non date fastidio, noi vi lasciamo in pace". La situazione non è cambiata. Un accordo ideale che rischia, però, di essere compromesso dai continui episodi di insicurezza vissuti dal personale della struttura ospedaliera.
I vertici di Cisanello hanno spiegato che come istituzione non possono mettere alla porta di chi si presenta e magari lamenta piccoli malori, sufficienti per prendere possesso della sala d’attesa.
L'alternativa è rimanere al freddo o recarsi nel dormitorio in via Conte Fazio dove si è costretti a metterci la faccia presentandosi come uno sbandato. C'è chi preferisce non scendere anche quell'ultimo gradino della scala sociale della sua dignità. E allora, soprattutto tra gli italiani, viene scelto l’approdo sicuro di Cisanello.
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