Parte la disinfestazione anti-zanzare
Le intense piogge hanno creato sul litorale un habitat favorevole alla proliferazione delle larve
PISA. Le piogge intense degli ultimi mesi hanno creato anche quest’anno le condizioni ideali per una proliferazione di zanzare in vaste aree di bosco e di pineta del litorale, da Calambrone a Viareggio. L’Aedes Rusticus, questo il nome scientifico, è una zanzara che si sviluppa nelle lame allagate del bosco del Parco naturale, caratterizzate da acque ferme e substrato di sottobosco; è una zanzara di grosse dimensioni, molto aggressiva e attiva durante il giorno, si sviluppa tra l’inverno e la primavera e termina il suo ciclo con l’arrivo del caldo. Per contrastare il fenomeno i tecnici della direzione ambiente del Comune di Pisa si sono attivati, e insieme agli specialisti della ditta Executive Clinner, a cui è stato affidato il servizio di prevenzione e disinfestazione nelle aree pubbliche comunali, hanno presentato un programma di interventi antilarvali e adulticidi per eventuali emergenze.
«L’intervento antilarvale – ci ha spiegato lo specialista – è in generale il più efficace perché può contenere e impedire lo sviluppo delle larve. È però fondamentale la tempestività dell’intervento, che deve essere fatto prima che le larve si trasformino in “pupe”. Quest’ultime infatti non si alimentano e quindi diventa inutile la somministrazione degli “insetticidi biologici”necessari nelle aree naturali dove questa zanzara cresce. La disinfestazione antilarvale inoltre ha un impatto minore sull’ambiente».
Le aree prioritarie da trattare sono quelle a ridosso degli abitati da Marina di Pisa a Calambrone, più le aree adiacenti i viali che conducono al mare. Il limite temporale entro cui questi interventi devono essere effettuati è la fine di marzo. Dopo questa data, in base al ciclo vitale di questa zanzara, si deve intervenire con trattamenti adulticidi, che hanno però un’efficacia minore, in quanto la distribuzione degli adulti nell’ambiente è ampia e sono più pesanti per l’ambiente.
Va segnalato inoltre che per ampie zone di bosco, l’intervento è complesso, la folta vegetazione impedisce gli accessi e l’intervento è subordinato all’autorizzazione del Parco che l’amministrazione comunale ha allertato per chiedere interventi specifici. Rimangono escluse le aree di Camp Darby e del Cisam sulle quali si sta avviando un intervento coordinato.
Il calendario degli interventi è consultabile sul sito del Comune di Pisa.
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