Il Tirreno

Pisa

associazione “Ametàstrada”

Migliorare il rapporto tra cane e padrone

Migliorare il rapporto tra cane e padrone

PISA. È il migliore amico dell’uomo, ma anche nelle migliori amicizie possono esserci delle crepe. Ed è in questi casi che intervengono loro, le quattro ragazze di “Ametàstrada”. Gabriella Fusco,...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. È il migliore amico dell’uomo, ma anche nelle migliori amicizie possono esserci delle crepe. Ed è in questi casi che intervengono loro, le quattro ragazze di “Ametàstrada”. Gabriella Fusco, Alessandra Masi, Mariangela Gioffrè e Simona Della Monica sono le volontarie e fondatrici di quella che definire semplicemente un’associazione cinofila è riduttivo. Laureate in “Tecniche di allevamento del cane di razza ed educazione cinofila” presso l’Università di Pisa, hanno come scopo principale quello di migliorare la comunicazione tra uomo e cane. Un legame spesso denso di affetto ma, come conferma Masi, «è altrettanto spesso fonte di infelicità sia per il cane che per il padrone. La causa principale è che talvolta siamo portati a personalizzare il cane, pensare che abbia comportamenti umani e pensi come noi. Invece i cani hanno un loro linguaggio, esigenze specifiche che una volta capite migliorano il rapporto che abbiamo con loro».

Ogni cane ha poi la sua personalità che Alessandra e le altre di “Ametàstrada” aiutano i padroni a comprendere. «Facciamo lavorare le coppie su attività di collaborazione ed autocontrollo, un percorso educativo che avvicina il cane all’uomo e viceversa». L’associazione, che da poco ha spento la prima candelina, è convenzionata con il dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università per lo svolgimento di attività di tirocini formativi e di orientamento. Quali sono gli errori più comuni che commettiamo nelle interazioni quotidiane con i nostri amici a quattro zampe? «I casi più frequenti - continua Masi - riguardano segnalazioni come “mi sfascia casa quando lo lascio solo”. Ecco in questi casi dobbiamo capire che il cane non lo fa per dispetto, ma che dà semplicemente sfogo alla noia o all’ansia di essere lasciato solo. I cani sono animali fondamentalmente sociali e hanno bisogno di fare attività». Altri errori comuni: «Ovviamente mai usare violenza, ma adottare un percorso di rinforzi positivi, cioè premiare il comportamento buono piuttosto che reprimere quello cattivo. Poi ci vuole coerenza nelle indicazioni, se si adotta una linea va tenuta senza confondere il cane». Ci sono anche delle regole da imporre: «Certo, dobbiamo scegliere delle stanze che siano off-limits e mantenere il divieto, basta semplicemente stare sulla soglia e non permettere l’ingresso». L’associazione fa anche visite a domicilio e organizza giornate per il lavoro insieme. «Il 9 marzo ci sarà il prossimo evento, una giornata incentrata sulla tematica del gioco, aspetto fondamentale nel rapporto tra uomo e cane». Tutte le informazioni disponibili sul sito www.ametastrada.com.

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web