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Blocca ladro in fuga dopo furto cittadino-eroe a Porta a Mare
I carabinieri hanno perquisito l’arrestato: trovati oggetti e monili rubati in una casa e in quattro auto Altri fermi dei militari per un taccheggio alla Coin e a conclusione di un inseguimento di notte
PISA. Se i carabinieri sono riusciti ad arrestare nel weekend tre persone, accusate di furto tentato e consumato, parte del merito è anche di chi non si è girato dall’altra parte quando hanno visto degli individui sospetti.
Anzi, un cittadino è riuscito persino a trattenere uno dei tre ladri che avevano svaligiato la casa di un vicino.
Le telefonate al 112 sono state provvidenziali in almeno due casi su tre in un fine settimana movimentato dei militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia che invitano a segnalare senza indugio situazioni dubbie.
Di fronte a un’escalation di furti e rapine, il comandante della Compagnia, maggiore Stefano Bove, ha rafforzato i servizi di controllo del territorio. Il conto degli ultimi fermi riguarda le intrusioni sventate in abitazioni ed esercizi commerciali.
Il primo arresto dei militari del nucleo radiomobile è arrivato venerdì notte, quando un equipaggio ha incrociato una moto con due persone a bordo che ha insospettito i militari. Appena affiancato il mezzo e intimato l’alt, i due hanno accelerato tentando la fuga. Li hanno inseguiti da Porta a Mare fino al Cep.
Uno dei due, un tunisino, dopo una breve colluttazione con un militare è stato bloccato. L’altro è scappato. Il motorino, rubato, è stato restituito al proprietario.
Il fermato ha numerose condanne, un’espulsione eseguita in passato con accompagnamento in Tunisia, almeno una quindicina di alias e una sfilza di denunce.
È stato arrestato per resistenza, processato per direttissimo è stato condannato a sei mesi di reclusione, pena sospesa.
Il secondo arresto è avvenuto sempre nella zona di Porta a Mare, sabato notte, in via delle Lenze. I militari del nucleo radiomobile, sono intervenuti in zona dopo la segnalazione al 112 da parte di alcuni cittadini che indicavano la presenza in zona di persone sospette.
Mentre le gazzelle stavano arrivando sul posto, è arrivata la comunicazione via radio che un vicino di casa di un’abitazione dove era stato consumato un furto, aveva sorpreso i ladri mentre cercavano di allontanarsi.
Con coraggio l’uomo ha bloccato uno dei malviventi mentre gli altri due sono riusciti ad allontanarsi.
È stato subito raggiunto dai militari che hanno ammanettato il ladro prendendolo in consegna. È un albanese di 22 anni.
Addosso aveva numerosi monili in oro e oggetti vari che sono stati restituiti ai proprietari.
Nel giro di un’ora, infatti, il 22enne aveva concluso un furto in abitazione e quattro su auto.
Era stato denunciato una quindicina di volte per furto, evasione e altri reati, arrestato già in passato diverse volte, condannato, eppure sempre in circolazione a “lavorare” di notte. Per lui si sono di nuovo aperte le porte del Don Bosco.
Il terzo arresto è scattato nei confronti di un cittadino georgiano fermato davanti alla Coin in Corso Italia dopo che aveva rubato alcune confezioni di profumo cercando di eludere la sorveglianza servendosi di una borsa schermata.
Immediato l’intervento della pattuglia del nucleo radiomobile che lo ha arrestato recuperando la refurtiva e consegnandola alla direzione del negozio che da tempo ha intensificato, con successo, i controlli per smascherare i taccheggiatori.(p.b.)
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