Sicurezza
«Auto in sosta sulle corsie preferenziali dei pullman»
PISA. Dopo aver sollevato il problema con una lettera al “Tirreno”, Daniele Merone, autista della Ctt Nord, continua la sua battaglia contro la sosta selvaggia sulla corsia preferenziale degli...
PISA. Dopo aver sollevato il problema con una lettera al “Tirreno”, Daniele Merone, autista della Ctt Nord, continua la sua battaglia contro la sosta selvaggia sulla corsia preferenziale degli autobus in viale Gramsci.
«La polizia municipale - spiega Merone - mi ha risposto dicendo di aver fatto centinaia di multe. Ma il problema c’è ancora. Ciò che io e mio colleghi chiediamo è semplice: sicurezza sulle corsie preferenziali per i bus. È ovvio che, se queste si trasformano in aree di sosta selvaggia, la sicurezza viene meno».
«Alcuni giorni fa - racconta Merone - è accaduto un incidente a un mio collega in zona stazione: un pedone ha attraversato senza guardare ed è stato sbalzato da un autobus che proveniva sulla corsia preferenziale. Penso che Pisa sia l’unica o una delle poche città che non ha misure di sicurezza per separare i pedoni dalla circolazione dei mezzi pesanti».
«Insomma - conclude l’autista - la situazione è tale che noi autisti non possiamo lavorare con serenità, ma siamo costretti a rischiare tutte le volte la patente oppure a far rischiare i cittadini».
Sciopero Cobas e Uil. «Lo sciopero regionale del trasporto pubblico locale, proclamato dai sindacati di base per tutta la giornata di venerdì e dalla Uil/trasporti per 8 ore, ha visto gli autoferrotranvieri determinati a non farsi scippare centinaia di euro al mese dalle buste-paga». È quanto si legge in una nota dei Cobas. Che aggiungono: «A Pisa, malgrado Cgil, Cisl, Faisa e Ugl si siano fatte in quattro per mettere in servizio, soprattutto al mattino, i propri autisti fedelissimi, lo sciopero alla Ctt ha raggiunto la percentuale del 65-70%. Che è un risultato di tutto rispetto».
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