Il Tirreno

Pisa

dal “progetto prendocasa”

Occupato l’ex cinema Ariston

di Danilo Renzullo
Occupato l’ex cinema Ariston

Sarà liberato oggi, azione simbolica per rilanciare il diritto alla casa

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Occupato l'ex cinema Ariston. Ieri mattina i militanti del “Progetto Prendocasa” hanno “riaperto”, ancora una volta, l'ex multisala di via Turati. Un'azione temporanea (gli occupanti lasceranno lo stabile questa sera) per «rilanciare le lotte per il diritto alla casa – spiegano i militanti di Prendocasa – e in solidarietà con i 17 attivisti dei movimenti per il diritto all'abitare arrestati, o sottoposti ad altre misure cautelari, alcuni gironi fa» dopo gli scontri dello scorso 31 ottobre quando, i movimenti «assediarono», a Roma, la conferenza Stato-Regioni «per ribadire – continuano gli occupanti dell'Ariston - la necessità di una redistribuzione delle risorse finalizzate ai bisogni della popolazione e non più agli interessi delle lobby e dei grandi speculatori».

E proprio allo scorso 31 ottobre risale l'ultima occupazione dell'ex cinema di proprietà del Gruppo Cecchi Gori. «Quel giorno – continuano i militanti del Progetto Prendocasa –, con l'occupazione dell'Ariston volevamo creare un nesso con la giornata di lotta che si stava tenendo a Roma. Anche a Pisa emergevano le stesse necessità: quartieri più vivibili, manutenzioni degli alloggi popolari, servizi, la richiesta di veder riconosciuto il diritto alla casa anche ai disoccupati senza reddito e la necessità di misure per contrastare il caro-vita».

Un'azione, quella messa in atto ieri, anche per denunciare, ancora una volta, l'abbandono di un grande immobile nel centro storico, vuoto da ormai otto anni. Dopo la proiezione del fim “The wolf of Wall Street” e una serata musicale che si è svolta ieri, oggi alle 17, nell'ex cinema occupato è prevista l'assemblea “Orizzonti di lotta dalle periferie” con i comitati e gli spazi occupati dei quartieri cittadini (Spazio popolare Sant'Ermete, Riprendiamoci Gagno e il Comitato del Cep). «Un nuovo momento di discussione – aggiungono gli attivisti del Progetto Prendocasa - che parte dalle pratiche di occupazione degli spazi per arrivare ad organizzare la riappropriazione di tutti i diritti di cui siamo privati». Alle 21 è prevista la proiezione del film “Nebraska” e a seguire, alle 23, una serata reggae per la ricostruzione del Baracca Sound di Roma distrutto da un incendio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web