Sicurezza
Primarie del centrosinistra vince chi supera il 40%
Stabilite le regole della sfida. Se non verrà oltrepassata la soglia stabilita andranno al ballottaggio i primi due candidati a sindaco della coalizione
SAN GIULIANO. Dopo la presentazione ufficiale dei tre sfidanti, è partita la corsa per le primarie della coalizione di centrosinistra per indicare il candidato sindaco alle prossime amministrative di maggio. Alessandro Betti, Sergio Di Maio e Franco Marchetti sono molto attivi sul territorio con una serie di iniziative ed incontri nelle varie frazioni. Intanto i partiti della coalizione (Pd, Psi, Italia dei Valori e Sel) hanno definito il regolamento delle primarie. Si vota domenica 9 marzo dalle 8 alle 20. Amessi al voto tutti coloro che hanno compiuto i 16 anni e sono residenti a San Giuliano. In caso che uno dei tre superi la soglia del 40% diventa candidato a sindaco a prescindere dalle percentuali degli altri. Se nessuno invece supera il 40%, ci sarà ballottaggio tra i due più votati la domenica successiva. Nel regolamento anche il tetto di spesa per la campagna elettorale di ogni candidato: 15mila euro. I seggi dovrebbero essere 12 in rappresentanza delle 33 sezioni elettorali in cui è suddiviso il comune di San Giuliano. Per votare ciascun elettore dovrà recarsi al seggio collegato al numero della propria sezione. Come detto i candidati sono in piena campagna elettorale. Tra i temi sui cui il dibattito è molto serrato quello di Geste. Tema al centro di un intervento di Sergio Di Maio. «Come amministratore ho partecipato alla nascita di Geste – dice l'attuale presidente del consiglio comunale – vedendola poi crescere nel tempo. Oggi questa società è riuscita a raggiungere e superare gli obiettivi che l'amministrazione comunale le aveva prefissato. Obiettivi importanti come la concentrazione dei costi, la stabilizzazione del personale precario e l'alta qualità dei servizi. Il tutto, mantenendo una governance pubblica», conclude Di Maio il quale oggi alle 18 sarà al circolo Arci Casa del Popolo di Asciano per un incontro pubblico.
Alessandro Betti in questi giorni sta seguendo le questioni della viabilità sull'Aurelia legate all'apertura di Ikea. Lo stesso Betti ha risposto in maniera dura ad una interrogazione dei consiglieri Tizzanini e Mannocci sull'affissione di alcuni suoi manifesti elettorali. «In relazione all'interrogazione di due consiglieri comunali sulle presunte irregolarità relative agli spazi destinati alle pubbliche affissioni da parte del candidato alle Alessandro Betti – spiega il coordinatore del comitato elettorale - i manifesti sono stati consegnati alla concessionaria Ica, la quale, tramite l'agenzia di San Giuliano Terme, ha provveduto a posizionarli negli spazi consentiti. Se quindi errore c'è stato è da addebitarsi alla concessionaria e non certamente al candidato a sindaco, che semmai è stato danneggiato da questo eventuale errore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
