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Atenei e ricerca, giornata di studio al Polo Carmignani

Atenei e ricerca, giornata di studio al Polo Carmignani

È la prima di un ciclo di iniziative per porre un'attenzione forte sul tema della ricerca. Ci sarà il nuovo assessore regionale Emmanuele Bobbio

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È in corso al Polo Carmignani (oggi, 28 febbraio) una Giornata di studio sulla valutazione della ricerca, organizzata dall'Università di Pisa in collaborazione con gli atenei di Firenze e Siena. L'incontro, aperto dal rettore Massimo Augello, è coordinato dal presidente dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur), Stefano Fantoni. A seguire le relazioni dei professori Roberto Barale, prorettore alla Ricerca dell'Università di Pisa, Vincenzo Sorrentino, prorettore alla Ricerca dell'Università di Siena, e Giacomo Poggi, prorettore vicario dell'Università degli studi di Firenze. L'ultimo intervento sarà quello del professor Andrea Bonaccorsi, componente del Consiglio direttivo dell'Anvur, oltre che docente dell'Ateneo pisano, che porterà il suo contributo al dibattito sul rapporto tra sistema della valutazione e governo della ricerca.

La Giornata di studio è la prima di una serie di iniziative promosse dai tre atenei generalisti della Toscana per porre un’attenzione forte sul settore della ricerca, che rappresenta un fattore decisivo non solo per lo sviluppo delle università, ma anche per il rilancio economico, sociale e culturale della nostra regione e dell’intero Paese.

Dopo l'appuntamento pisano, a marzo ci sarà una giornata a Siena sul trasferimento tecnologico e, aseguire, un’altra a Firenze per affrontare il rapporto tra università e sistema sanitario.

Il professor Augello (nella foto) ha presentato l'iniziativa ricordando che «l'indagine portata a termine dall'Anvur, lo scorso anno, pur con tutti i limiti e i dubbi avanzati da più parti, ha permesso di conoscere in dettaglio l'attività svolta all'interno delle università e dei centri di ricerca italiani, dei singoli settori disciplinari e dei dipartimenti e, scendendo ancora di livello, perfino di ognuno dei circa 55.000 tra docenti e ricercatori che operano nelle nostre realtà. Studi di tale portata, che hanno pochi eguali nel mondo, pongono le università all'avanguardia in Italia tra le pubbliche amministrazioni più trasparenti e certificate. Si tratta ora di utilizzare le enormi potenzialità di questo database per analizzare i punti di forza e di debolezza del sistema e per programmare le conseguenti azioni a breve, medio e lungo termine. La Giornata di studio pisana si propone di dare un contributo significativo in questa direzione».

All'iniziativa partecipano anche i rettori delle Università di Firenze, Alberto Tesi, e di Siena, Angelo Riccaboni, oltre al nuovo assessore regionale con delega all'Università e alla Ricerca, Emmanuele Bobbio, che farà a Pisa la sua prima uscita ufficiale presentandosi alla comunità scientifica toscana.

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