Sicurezza
Via S. Maria, si tratta sull’inizio dei lavori
Il Comune propone il mese di maggio, ma il comitato commercianti spera che slitti tutto a settembre
PISA. Ormai è tutto pronto per il via del progetto di pedonalizzazione di via Santa Maria. In questi giorni verranno assegnati i lavori alla ditta che si è aggiudicata l'appalto, dopo la valutazione delle offerte arrivate a Palazzo Gambacorti. A maggio, espletate le verifiche previste sull’impresa che si è aggiudicata la gara, il cantiere potrebbe partire. E proprio sulle modalità e le tempistiche dei lavori, Confesercenti e commercianti di via Santa Maria hanno incontrato l'assessore Andrea Serfogli.
«Un incontro proficuo – hanno commentato il presidente dell'area pisana Antonio Veronese e il coordinatore del comitato commercianti Nicola La Macchia – proprio per iniziare insieme questo percorso che vedrà le attività commerciali interessate in prima persona. Ovviamente siamo favorevoli al progetto che riqualificherà una delle strade principali della città, fondamentale nel collegamento dei flussi turistici dal Duomo alla stazione. Crediamo che si possano ripetere le modalità di intervento che hanno funzionato per la pedonalizzazione di corso Italia».
Al primo punto dell'incontro: l'inizio dei lavori. Spiega Nicola La Macchia: «Il cantiere potrebbe partire i primi di maggio. A questo punto sarebbe meglio posticipare il via dei lavori a settembre. Non avrebbe senso iniziarli per qualche giorno e poi sospenderli per il clou della stagione turistica». Un argomento che sarà discusso di nuovo con le categorie appena aggiudicato il bando (anche logicamente con la ditta incaricata). La pedonalizzazione prevede innanzitutto l'eliminazione dei marciapiedi, una nuova illuminazione, nuovi arredi fuori dai negozi e facciate degli edifici senza insegne, deturpamenti ma rese più armoniche con colori adatti. I lavori saranno divisi in cinque o sei lotti, con il cantiere che si muoverà una volta ultimato un tratto. Si inizierà da un lato, poi da quelle opposto, infine l'asse centrale della strada. Sei mesi il tempo previsto per ultimare l'intervento per una base d'asta di un milione e mezzo di euro.
«I commercianti sanno che dovranno fare la loro parte – aggiunge Veronese – adeguandosi alle nuove direttive in materia di arredo urbano (dalle insegne ai tavolini). Ma alla fine si troveranno ad operare in una strada completamente riqualificata con un sistema di videosorveglianza ampliato. Spariranno le pedane, ovviamente, ma dal Comune è stata garantita la concessione del suolo pubblico. Anzi, saranno semplificate le procedure amministrative. Ci saranno altri incontri – conclude Veronese – proprio per concordare passo dopo passo le fasi dell'intervento. Crediamo che la collaborazione avuta per i lavori in corso Italia possa essere presa come modello».
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