La protesta
Vandali scatenati sulle auto in centro: residenti infuriati
PISA. «Prigionieri di vandali e ladri. Occorrono maggiori controlli». È il grido di allarme che lanciano gli abitanti di via d'Azeglio, via Mazzini e via Manzoni, che da quasi un anno sono costretti...
PISA. «Prigionieri di vandali e ladri. Occorrono maggiori controlli».
È il grido di allarme che lanciano gli abitanti di via d'Azeglio, via Mazzini e via Manzoni, che da quasi un anno sono costretti a convivere con quella che sembra una banda di vandali “seriale”.
Dallo scorso luglio oltre trenta auto parcheggiate in una delle tre strade sono state oggetto di danneggiamenti e piccoli furti. Quasi tutti i fine settimana la banda si “diverte” a spaccare i vetri delle auto e, quando riesce, a rubare piccoli oggetti dai veicoli.
Gli atti di vandalismo avvengono quasi sempre il giovedì e il venerdì notte.
Gli episodi sono stati tutti denunciati ai carabinieri e alla polizia, ma i vandali continuano ad agire indisturbati.
Il bilancio dell'ultimo fine settimana è stato di quattro auto danneggiate in via Mazzini, tre nella zona di via Manzoni e altre tre in via d'Azeglio. Tra queste anche la Mercedes di Luigi Duretti, residente in via Manzoni.
Sabato mattina, mentre si accingeva a recuperare l'auto parcheggiata in strada, ha fatto la spiacevole scoperta.
Nella notte tra venerdì e sabato scorsi, ignoti hanno infranto un finestrino laterale e rubato oggetti di scarso valore dal cruscotto (tra cui una confezione di profumo).
Di sicuro incide più sulle tasche di Duretti il danno per riparare il vetro che la refurtiva sparita. Oggetti senza importanza che possono interessare solo qualche balordo alla ricerca di pochi spiccioli.
Quello della scorsa settimana è il terzo furto con scasso che Duretti subisce.
Il primo lo scorso luglio, il secondo a settembre. In totale quasi duemila euro di danni.
«Più che ladri, si tratta probabilmente di bravate di qualche gruppo – dice Duretti –. Abbiamo sempre denunciato gli atti di vandalismo e i furti, ma nulla è cambiato».
Nonostante le numerose denunce depositate e la richiesta di maggiori controlli, i ladri-vandali continuano ad agire indisturbati, sempre nella stessa zona (parallela a Corso Italia) e negli stessi giorni.
Le loro azioni sono probabilmente favorite dall'assenza di telecamere e dalla scarsa illuminazione delle tre strade.
I residenti, esasperati, chiedono più controlli e vigilanza soprattutto nel fine settimana e durante le ore notturne, quando la zona diventa vulnerabile e terreno di caccia di ladri e vandali.
«I furti e i danneggiamenti – conclude Duretti – vanno avanti da quasi un anno. Le tante richieste di maggiori controlli inoltrate dai residenti non sono servite a nulla, ma è giunto il momento di fare qualcosa per fronteggiare questa situazione». (d.r.)
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