Il Tirreno

Pisa

in piazza manin

Si dipingono le strisce degli spazi per le bancarelle

di Daniele Benvenuti
Si dipingono le strisce degli spazi per le bancarelle

PISA. Entro la fine di questa settimana i bancarellai del Duomo potrebbero tornare ad aprire le loro attività in piazza Manin. L'ordinanza che ne fissa i termini è già pronta ed attende solo il via...

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PISA. Entro la fine di questa settimana i bancarellai del Duomo potrebbero tornare ad aprire le loro attività in piazza Manin. L'ordinanza che ne fissa i termini è già pronta ed attende solo il via libera del sindaco Marco Filippeschi.

Ieri è stato un pomeriggio importante per gli operatori, visto che si è provveduto a tracciare sull'asfalto i segni dei banchi in vista del posizionamento delle strutture. Una operazione che gli ambulanti hanno svolto insieme ai due dirigenti comunali Dario Franchini e Massimo Donati; presente anche il figlio del titolare della ditta Menini di Monsagrati che ha realizzato le strutture.

«Per la prima volta da settembre - commenta Gianmarco Boni - vediamo finalmente la fine del tunnel. I segni sulla piazza vogliono dire lavoro. Se il tempo regge penso proprio che entro la fine settimana le strutture potranno essere montate. Bastano infatti due giorni».

Un clima disteso tra gli operatori che adesso pensano solo ad organizzare le nuove attività; sembrerebbero quindi in via di risoluzione anche le questioni ancora aperte con il Comune in merito ai costi della rimozione coatta da piazza dei Miracoli. In piazza Manin troveranno posto 43 attività (le 40 rimosse dal muro del Museo delle Sinopie e tre di via Maffi ancora da rimuovere). Saranno distribuite su tre file partendo dai paletti che delimitano la strada di accesso all'ex pronto soccorso.

Sono strutture snelle, molto simili a gazebo, di color crema: le loro dimensioni sono sei metri per quattro, in grado di ospitare quattro ambulanti ciascuna per le due file centrali, mentre nella terza, lato ex pronto soccorso, prenderanno posto due attività per banco. Ogni ambulante avrà al suo interno uno spazio di vendita di tre metri per due, diviso dal collega da un pannello dello stesso colore del rivestimento, il tutto appoggiato su pedane in legno. Si tratta di strutture snelle, di facile rimozione e che al tempo stesso assicurano una vendita idonea agli ambulanti.

Per collocare al meglio le strutture sarà spostata la stazione dei bike sharing e riposizionata una fila di tavoli del Mc Donald's.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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