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Scritte “No Tav” sul muro della sede Pd di San Giusto

Scritte “No Tav” sul muro della sede Pd di San Giusto

PISA. Danneggiata la sede Pd di San Marco-San Giusto. Nella notte di sabato ignoti hanno imbrattato la vetrata con scritte “No Tav no Pd”, danneggiando anche le pareti del condominio che ospita il...

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PISA. Danneggiata la sede Pd di San Marco-San Giusto. Nella notte di sabato ignoti hanno imbrattato la vetrata con scritte “No Tav no Pd”, danneggiando anche le pareti del condominio che ospita il fondo del circolo. «Non è la prima volta che subiamo attacchi del genere - dicono dal Pd del quartiere -, già nel periodo del dibattito sull’Hub siamo stati vittime di danneggiamenti, poi altri episodi come la rottura delle aste delle bandiere e il furto di queste. Non è possibile e tantomeno civile fare questo ad un luogo simbolo del discussione democratica. Anche se la Tav appartiene a vicende lontane geograficamente dal nostro territorio insistiamo nel dire che ogni tipo di discussione deve avvenire con raffronti costruttivi e mai violenti». Solventi alla mano e “olio di gomito” militanti del Pd di San Marco-San Giusto hanno ripulito sia la scritta sulla vetrata del circolo, sia i muri del palazzo. E' stata chiamata la Polizia. «Il Circolo provvederà a fare denuncia», comunicano.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Marco Filippeschi: «È un altro atto di squadrismo, di stile fascista, per altro firmato e avvenuto in una giornata di manifestazioni dei “No Tav”, ai danni di una sede del Partito democratico. La scelta della sede non è casuale: è stato un gesto violento e voluto d’intimidazione ad una struttura di base del primo partito cittadino, molto attivo nel quartiere, nel creare partecipazione e confronto democratico. Questa realtà è inquietante e non dev’essere sottaciuta».

«La città - prosegue il sindaco - ribadisce il rifiuto di ogni metodo illegale e violento volto a condizionare il dibattito e le scelte che i cittadini pisani hanno convalidato e che saranno portate a compimento nel rispetto democratico della loro volontà. Alla magistatura e alle forze dell’ordine chiediamo di continuare la loro azione più ferma per garantire il rispetto della legalità, per individuare e punire i colpevoli delle intimidazioni, per prevenire nuovi atti del genere».

Solidarietà al Pd è stata espressa da Giovanni Garzella, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale: «Sia convocato d’urgenza il consiglio territoriale di partecipazione (Ctp) per condannare l'episodio. Esprimo la mia totale ed incondizionata condanna per coloro che pensano di intimidire la politica attraverso scritte ed imbrattamenti come accaduto alla sede Pd».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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