La manifestazione
Rifondazione e Comunisti aprono a Parducci
Elezioni: rottura con la coalizione formata dai partiti della maggioranza attuale «Siamo pronti a confrontarci su alcuni temi con la lista “Impegno e solidarietà”»
SAN GIULIANO. Dopo la lista civica “Impegno e solidarietà” anche Rifondazione e Comunisti Italiani mettono la parola fine sull’ipotesi di una grande coalizione di centrosinistra per la corsa a sindaco a San Giuliano. Il rinnovato accordo tra le forze dell’attuale maggioranza che sostiene Panattoni (Pd, Sel, Psi e Idv) anche per la prossima tornata elettorale e che lunedì vedrà la consacrazione ufficiale e pubblica, rende secondo la sinistra radicale sangiulianese impossibile ogni prova di dialogo.
«Di fronte ai disastri compiuti dalla uscente amministrazione – dichiarano Gilberto Vento per Rifondazione e Libertario Bacci per i Comunisti Italiani - la nostra posizione si è caratterizzata nel chiedere chiari ed univoci segnali di discontinuità e cambiamento in chi si candida alla guida del Comune. Segnali di discontinuità che non possono limitarsi in una elencazione di buoni propositi per il futuro, ma che debbono manifestarsi in impegni programmatici precisi e puntuali. In primo luogo con il ripudio chiaro e deciso delle scelte strategiche della giunta Panattoni ed in secondo luogo con la scelta di persone che non siano state neppure indirettamente coinvolte con la passata amministrazione».
Punti che Vento e Bacci non hanno individuato nel recente incontro proprio con le forze che sostengono Panattoni. «A quell’incontro – insistono – quei partiti sono arrivati comunicando che pochi minuti prima avevano sottoscritto un patto di coalizione per effettuare delle primarie tra di loro e ammannendo una risibile piattaforma programmatica confezionata per la circostanza. In altre parole si sta assistendo ad un capolavoro di operazione trasformistica in base alla quale in nome di una generica discontinuità con l’amministrazione Panattoni, la maggioranza che l’ha sostenuta si ripresenta tale e quale e propone candidati alle primarie a sindaco i due presidenti che si sono succeduti alla guida del consiglio comunale entrambi espressione del Pd».
Rifondazione e Comunisti lasciano comunque aperta la porta al dialogo con la lista civica, con cui «condividiamo il giudizio sull’amministrazione Panattoni e sul patto di coalizione appena siglato». Concludono Vento e Bacci: «Con loro siamo disponibili ad approfondire alcune tematiche che consideriamo di primaria importanza per poi, se accordo programmatico sarà raggiunto, passare alla riflessione comune sul candidato a sindaco che non potrà che rispecchiare il tratto di reale e concreto cambiamento alle politiche-istituzionali sin qui attuate oltre a non avere legame di responsabilità con il recente passato».
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