Sicurezza
Danneggiata una sede del Partito democratico
Ignoti hanno imbrattato la sezione di San Marco-San Giusto con la scritta “No Tav No Pd”. Il gesto condannato da tutto il mondo politico
Danneggiata la sede Pd San Marco-San Giusto. La notte scorsa (23 febbraio) ignoti hanno imbrattato la vetrata della sede Pd di San Marco-San Giusto con scritte “No Tav no Pd”, danneggiando anche le pareti del condominio che ospita il fondo del circolo.
«Non è la prima volta che subiamo attacchi del genere - dicono dal Pd del quartiere -, già nel periodo del dibattito sull´Hub siamo stati vittime di danneggiamenti, poi altri episodi come la rottura delle aste delle bandiere e il furto di queste. Non è possibile e tantomeno civile fare questo ad un luogo simbolo del discussione democratica. Anche se la Tav appartiene a vicende lontane geograficamente dal nostro territorio insistiamo nel dire che ogni tipo di discussione deve avvenire con raffronti costruttivi e mai violenti».
Solventi alla mano e "olio di gomito" militanti del Pd di San Marco-San Giusto hanno ripulito sia la scritta sulla vetrata del Circolo, sia i muri del palazzo. E' stata chiamata la Polizia di Stato.
«Il Circolo provvederà a fare denuncia», comunicano.
Il segretario cittadino del Pd Andrea Ferrante ha definito il fatto «un´azione inqualificabile, purtroppo - aggiunge - non è la prima contro il Pd pisano e il circolo di San Marco-San Giusto, costantemente attivo e radicato nel territorio. Al direttivo e alla segreteria la massima solidarietà. Chi pensasse di poter intimidire quanti credono nella partecipazione alla vita politica, attraverso la militanza in un grande partito, deve sapere che di fronte ha una città compatta nel rifiutare comportamenti aberranti».
«Ringrazio a questo proposito i tanti che in queste ore stanno manifestando la loro vicinanza», ha concluso Ferrante.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco, Marco Filippeschi: «È un altro atto di squadrismo, di stile fascista, per altro firmato e avvenuto in una giornata di manifestazioni dei “No Tav”, ai danni di una sede del Partito democratico. La scelta della sede non è casuale: è stato un gesto violento e voluto d'intimidazione ad una struttura di base del primo partito cittadino, molto attivo nel quartiere nel creare partecipazione e confronto democratico sui bisogni del quartiere e sulle sue trasformazioni. Questa realtà è inquitante e non dev'essere sottaciuta».
«Esprimo solidarietà e vicinanza ai militanti democratici offesi e li ringrazio ancora per quello che fanno ogni giorno per la collettività – ha proseguito il primo cittadino -. E' inaccettabile che qualcuno possa essere costretto ad aver paura di poter far politica liberamente. La città ribadisce il rifiuto di ogni metodo illegale e violento volto a condizionare il dibattito e le scelte che i cittadini pisani hanno convalidato e che saranno portate a compimento nel rispetto democratico della loro volontà. Alla Magistatura e alle forze dell'ordine – ha concluso Filippeschi - chiediamo di continuare la loro azione più ferma per garantire il rispetto della legalità, per individuare e punire i colpevoli delle intimidazioni, per prevenire nuovi atti del genere e garantire che la politica non sia inquinata da questi metodi totalmente inaccettabili».
Solidarietà al Pd è stata espressa da Giovanni Garzella, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale: «Sia convocato d’urgenza il Consiglio territoriale di partecipazine (Ctp) per condannare l' episodio. Esprimo la mia totale ed incondizionata condanna per coloro che pensano di intimidire la politica attraveso scritte ed imbrattimenti di sedi politiche come quello che è accaduto alla sede Pd di san Marco San Giusto. Solidarietà al Pd da tutta Forza Italia».
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