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Pisa

Parcheggio a Marina per il Parco difficile finirlo entro l’estate

MARINA DI PISA. Non sembra destinata a risolversi a breve il caso dei parcheggi di Marina di Pisa. Con i primi accenni di primavera si cominciano a delineare i prodromi di quella che, in piena...

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MARINA DI PISA. Non sembra destinata a risolversi a breve il caso dei parcheggi di Marina di Pisa.

Con i primi accenni di primavera si cominciano a delineare i prodromi di quella che, in piena stagione balneare, potrebbe diventare una vera emergenza per gli abitanti di Marina. Piazza Viviani e viale D’Annunzio infatti sono stati presi d’assalto nei giorni scorsi dai visitatori della nuova area del porto che hanno trovato modi creativi di intendere l’arte del parcheggio. Il punto è approdato in consiglio comunale dove il capogruppo di Forza Italia Giovanni Garzella, con un’interpellanza, ha chiesto lumi sul piano dei parcheggi e sulle misure che l’amministrazione intende adottare in vista dell’estate.

L’assessore alla mobilità David Gay nel suo intervento ha precisato: «Dal punto urbanistico, nell’area del porto sono già stati realizzati quelli in progetto, è in corso la procedura di acquisizione da parte del Comune di piazza Viviani e una parziale risposta la stiamo dando con cambiando i parcheggi dell’area da orizzontali a lisca di pesce. Il progetto principale, cioè la realizzazione di un parcheggio nello spazio adiacente l’area camper, è adesso in mano all’ente Parco che deve adottare una variante al piano di gestione, fino a quel momento non possiamo fare altro».

Ma proprio dall’Ente Parco, per bocca del presidente Fabrizio Manfredi arriva la frenata sui tempi, che potrebbero slittare a dopo l’estate: «L’analisi della variante da parte nostra – precisa Manfredi – è ai passaggi finali (si stanno vagliando le controdeduzioni,ndr), penso che potremo licenziare l’atto entro la primavera, anche se le osservazioni giunte sono più di 40 e alcune molto complesse». A quel punto la palla passerebbe al Comune che in poco tempo dovrebbe adottare l’atto e dare il via ai lavori: «Difficile che ci si riesca in tempo per l’estate – conclude Manfredi – la nostra variante dovrà essere discussa, approvata, messa a bilancio e dovrà poi partire il bando di assegnazione dei lavori che devono essere realizzati. Adempimenti amministrativi che richiedono tempi tecnici». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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