Il Tirreno

Pisa

Ogni anno le imprese perdono 32 giornate dietro alla burocrazia

Ogni anno le imprese perdono 32 giornate dietro alla burocrazia

È il dato emerso dall’indagine di Promo P.A. Fondazione che ha coinvolto 282 tra micro e piccole aziende pisane

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Come vedono la pubblica amministrazione le micro e piccole imprese pisane? Spesso più come una avversaria che come una alleata. La conferma arriva dalla ricerca “Imprese e burocrazia”, progettata e realizzata da Promo P.A. Fondazione e a cui aderisce dal 2013 anche la Camera di Commercio di Pisa.

L'indagine 2013, che è stata realizzata su un campione nazionale di 1.420 imprese di cui 282 di Pisa e provincia, fornisce dati statisticamente significativi a livello nazionale, della Lombardia, della Toscana, della Calabria e, a livello provinciale, di Pisa e di Milano.

La Pa come fonte di costo. Il cosiddetto "onere da Pa" - ovvero il peso del complesso di adempimenti informativi che la pubblica amministrazione chiede all'azienda e per i quali l’impresa deve dedicare tempo e sostenere costi, diretti o indiretti, visibili o nascosti - restituisce risultati molto preoccupanti. Quanto ai costi interni le micro piccole aziende di Pisa impiegano per adempimenti 32 giornate uomo: un dato leggermente superiore sia alla media Paese, 30, sia a quello toscano che si assesta a 28.

Il ricorso a consulenti per il disbrigo delle pratiche relative ad adempimenti amministrativi, i cosiddetti costi esterni, è a Pisa (89%) superiore rispetto al livello nazionale (81%) ed in linea rispetto alla Toscana (86%). Gli imprenditori pisani spendono mediamente 5.561 euro per consulenti; contro i 5.488 euro a livello nazionale ed i 5.674 toscani. In Lombardia si sale a 7.410 euro.

Considerando il complesso dei costi interni ed esterni e assumendo, sulla base di parametri correnti, un costo medio aziendale per giornata/uomo di 250 euro, il totale dei costi della burocrazia per le imprese è pari a 13.038 euro a Pisa (il 7% del fatturato complessivo), a 11.983 in Italia (l'8% del fatturato), a 11.853 in Toscana (il 6% del fatturato). A Milano si arriva a 14.714, il 7%.

L'impatto della fiscalità locale. La contrazione dei budget delle pubbliche amministrazioni ha fatto in modo che l'azione sulle imposte locali sia divenuta l'unica leva a disposizione per ottenere le risorse indispensabili all'erogazione dei servizi con effetti che stanno divenendo insostenibili per le micro e piccole imprese.

A Pisa, più che altrove, le micro e piccole aziende hanno avvertito un aumento del peso della fiscalità locale: sono di questo avviso il 76% degli imprenditori intervistati (contro il 70% dell'Italia). Approfondendo la questione sulla tipologia di imposte, gli imprenditori pisani sostengono che la più gravosa sui loro fatturati sia l'Irap (in una scala 0-10 tocca quota 7,7). A pochissima distanza la Tares (7,6) e l'Ires (7,6). Questo orientamento non differisce da quello italiano e regionale. Il peso della fiscalità locale sul fatturato complessivo tocca a Pisa il 14,6%, un valore in linea con la media nazionale: 13,8%.

La qualità dei servizi della Pa. Il clima di difficoltà che regna da diversi anni sugli imprenditori italiani non può che condizionare la fiducia verso una pubblica amministrazione da cui, più che oneri, si attendono aiuti e incentivi allo sviluppo. Considerando lo scacchiere che esprime l'intensità dei rapporti (espresso come quota percentuale di imprese che si sono rivolte ad un certo ente) e alle valutazioni espresse, il "voto" complessivamente più elevato assegnato nella provincia di Pisa può essere attribuito alla Camera di Commercio. Cui si rivolgono infatti il 76% delle imprese ed il voto espresso è ben al di sopra della sufficienza (6,2). Nel ranking del gradimento degli imprenditori pisani si distanziano ancora in modo significativo il gruppo degli altri enti, concentrati intorno alla soglia di "sufficienza" corrispondente al valore 5 in testa al quale troviamo l’Asl e l'Arpa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa