Sicurezza
Spiagge di ghiaia a Marina, l’ok del consiglio comunale
L’ordine del giorno della maggioranza che chiede di proseguire con i cantieri, ma con il minor impatto possibile sulla balneazione
Sull'erosione costiera confronto a tutto campo tra le forze politiche in consiglio comunale, dopo un'iniziativa del capogruppo consiliare Giovanni Garzella (Fi-Pdl). Tanti gli interventi. Giovanni Bracci, dirigente del Servizio difesa del suolo della Provincia: "Le opere di protezione contro l'erosione saranno realizzate entro la prossima primavera-inizio estate". Garzella: "E' necessario conciliare le due soluzioni previste per difendere la costa dall'erosione: le ghiaie per l'emergenza e le dighe per le soluzioni a lungo tempo". Valeria Antoni (M5S): "Sul fenomeno dell'erosione è necessaria una riflessione a tutto campo". Maurizio Nerini (Noiadessopis@): "A Marina abbiamo sempre subito decisioni di altri". Gianfranco Mannini (M5S): "L'ampliamento del porto di Livorno avrà delle conseguenze anche sulla nostra costa". Raffaele Latrofa (Noiadessopis@): "Bene le dighe, no alle spiagge di ghiaia". Marco Ricci (Unacittàincomune-Prc): "Bisogna studiare meglio il rapporto tra erosione e opere sul territorio, a partire dal porto".
Patrizia Bongiovanni (Pd): "L'erosione colpisce tutto il litorale italiano, bene il lavoro fatto dalla Provincia". Il sindaco Marco Filippeschi: "Le opere di difesa del nostro litorale contro l'erosione hanno funzionato, ma ciò non significa, come ad esempio per le spiagge, che non possiamo migliorarle". Simonetta Ghezzani (Sel): "Abbiamo l'obbligo di ricostruire quell'equilibrio con la natura, di cui l'erosione, in negativo, ne è una delle conseguenze". Il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni: "E' un fenomeno imponente, complesso che non può essere contrastato in un punto solo ed è collegato al tema del dissesto del territorio".
Votati, infine, tre ordini del giorno. Approvati solo due: quello proposto, a nome della maggioranza, dalla consigliera Bongiovanni ("che chiede di proseguire con i cantieri, ma con il minor impatto possibile sulla balneazione") e, a sorpresa, quello del consigliere Ricci, "che chiede all'amministrazione comunale di approfondire le dinamiche erosive del litorale pisano e le sue relazioni con il regime dell'Arno e in sinergia con tutti gli altri enti". Un no secco alle spiagge di ghiaia, invece, chiedeva l'ordine del giorno presentato dal consigliere Nerini, che non è stato approvato.
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