La manifestazione
Verso l’accordo con Chia
SAN GIULIANO. La giunta regionale ha dato il via libera, per quanto di propria competenza, al progetto che mira a creare una collaborazione tra le terme di San Giuliano e il Chia Laguna, un resort...
SAN GIULIANO. La giunta regionale ha dato il via libera, per quanto di propria competenza, al progetto che mira a creare una collaborazione tra le terme di San Giuliano e il Chia Laguna, un resort che si trova a Domus De Maria (Cagliari). Le trattative vanno avanti da circa un anno e mezzo: il programma è di arrivare alla sinergia piena entro il 2014 e si compone di diverse fasi. La prima è solo un passaggio burocratico. Sino a oggi il complesso termale “Domenico Barduzzi”, noto con il nome commerciale “Bagni di Pisa”, era partecipato al 96% dalla Stb, “Società Terme e Benessere” che guida altri due impianti in Toscana: Grotta Giusti a Monsummano Terme (Pistoia) e Fonteverde a San Casciano dei Bagni (Siena); ora San Giuliano si fonde con la controllante e non ci saranno effetti immediati, visto che la gestione di fatto è già privata. Ma siccome le mura sono di proprietà di Regione e Comune, ecco che anche l’attore pubblico ha compiuto la sua parte con il nulla osta offerto alla proposta: implicitamente la politica riconosce la validità del progetto. Più delicata sarà la seconda fase, quella in cui Stb e Chia definiranno i termini dell’accordo. Che non dovrebbe incidere sull’organico: lo staff a “Bagni di Pisa” resta quello attuale; al massimo potrebbe crescere se le cose migliorassero. L’obiettivo delle sinergie è duplice: subito dare tranquillità alla struttura, in un momento delicato per il settore, grazie alla presenza di un partner importante; sulla lunga prospettiva, invece, ci si prefigge di raggiungere un maggiore sviluppo.
Gianluca Campanella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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