Sicurezza
Posti di lavoro (e pulizie) a rischio nelle scuole
PISA. La “rottamazione” del governo Letta potrebbe mettere di nuovo a rischio il servizio di pulizia nelle scuole e il futuro di circa 80 lavoratori di Pisa e provincia. La caduta del governo mette...
PISA. La “rottamazione” del governo Letta potrebbe mettere di nuovo a rischio il servizio di pulizia nelle scuole e il futuro di circa 80 lavoratori di Pisa e provincia. La caduta del governo mette in discussione le soluzioni (temporanee) trovate in seguito alla drastica riduzione delle ore di lavoro operata dalla Dussmann, la società che si è aggiudicata, con un ribasso del 66%, l'appalto biennale per la pulizia delle scuole in Toscana.
«Nonostante le risorse aggiuntive previste dalla legge di stabilità per l'appalto di pulizia delle scuole volte a garantire, almeno fino alla fine di febbraio, le stesse ore di lavoro del 2013 – recita una nota della Filcams-Cgil di Pisa -, nonostante l'accordo sindacale del 30 dicembre scorso, che ha garantito il passaggio dei lavoratori alle stesse condizioni contrattuali e retributive, nonostante il tavolo governativo che avrebbe dovuto individuare soluzioni per il mantenimento delle condizioni contrattuali dal prossimo 1° marzo, si presenta un nuovo ostacolo nella vicenda dell'appalto: non c'è più il governo che aveva preso l'impegno di far fronte al problema dei tagli. Dal 1° marzo, anche a Pisa si abbatterà quindi di nuovo la scure della Dussmann, che taglierà le ore di contratto e ridurrà le pulizie nelle scuole (in quelle che hanno esternalizzato il servizio, ndr) perché non sono previste risorse aggiuntive. Oltre a questo dramma – continua la Filcams -, si aggiunge la beffa. La Dussmann non ha pagato tutte le ore lavorate e le retribuzioni sono nettamente inferiori al dovuto. E come se non bastasse, le aziende precedenti, quelle uscite dall'appalto, chiedono di erogare il Tfr a rate. Ancora una volta – prosegue la Filcams - denunciamo lo stato in cui versa questo appalto: un servizio di pulizia insufficiente a garantire locali dignitosi per chi frequenta le scuole e nessuna garanzia per il futuro dei lavoratori».
La Filcams chiederà un incontro con il prefetto, le istituzioni scolastiche e l'assessore all'istruzione della provincia di Pisa per cercare una soluzione «perché, se non ci saranno decisioni volte a tutelare i lavoratori, il livello di igiene delle scuole sarà seriamente compromesso».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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