La protesta
Palacongressi da quattromila posti accanto all’aeroporto Galilei
Passi in avanti per la variante che prevede la realizzazione di una “cittadella” nei pressi dello scalo Nell’area potranno essere costruiti anche alberghi (fino a 900 posti letto), negozi e impianti sportivi
PISA. Un nuovo palazzo dei congressi, capace di ospitare fino a 4mila posti, nei pressi del Galilei. Compie altri passi in avanti la previsione della “Cittadella aeroportuale”, con il palacongressi struttura principale di un polo di servizi. La prima commissione comunale ha discusso ieri la proposta di delibera legata alla “Variante anticipatrice al Piano strutturale finalizzata alla sistemazione, completamento e sviluppo dell’infrastruttura aeroportuale”. Relatori l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito e il dirigente Dario Franchini.
L’area. L’atto mira alla riperimetrazione dell’area, aggiornata tenendo dei piani di sviluppo della Sat, la società di gestione del Galilei. Tale indirizzo peraltro è già compreso nel piano strutturale dell’area pisana, in seguito al lavoro svolto anche dall’ex assessore all’urbanistica Fabrizio Cerri. La novità che spicca è rappresentata proprio dall’ipotesi di un palazzo dei congressi a fianco dell’aeroporto: la zona, dove ora ci sono alcune case e soprattutto campi, è quella compresa tra sovrappasso, ferrovia, piste e tracciato del People Mover, la navetta che in sostituzione del treno collegherà Galilei e stazione ferroviaria. L’area è stata identificata per i collegamenti che può vantare, in modo che la struttura possa essere raggiunta anche a piedi da chi arriva all’aeroporto o alla stazione, prendendo poi la navetta; inoltre, il traffico veicolare percorre la Fi-Pi-Li e non interferisce sul quartiere.
La scelta. «Il turismo congressuale - spiega l’assessore Zambito - è considerato un motore di sviluppo per tutta la città e la regione, come dimostra anche uno studio dell’Irpet. Nella stessa ricerca emerge peraltro la carenza di strutture dedicate. Si consideri anche che l’impegno è contenuto nel programma di mandato del sindaco e che la prospettiva trova già il gradimento della Regione». Il palacongressi potrà avere una capienza fino a 4mila persone. E nel polo potranno trovare posto anche strutture ricettive (massimo 350 camere per 900 posti letto) e commerciali (non grande distribuzione). Possibili anche impianti sportivi e un asilo nido per dipendenti Sat. Un polo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potrà dare ancora più peso al Galilei, secondo il modello già realizzato in altre realtà europee.
Prossimi passi. La realizzazione della “cittadella aeroportuale” dovrà essere accompagnata, come precisano gli atti, da interventi finalizzati alla messa in sicurezza da rischio idraulico, «a beneficio dell’intero quartiere», sottolinea Ylenia Zambito. La costruzione di alberghi e spazi commerciali è subordinata alla realizzazione del palacongressi. I tempi? Anzitutto dovrà prima entrare in funzione il People Mover (entro il dicembre 2015). Il piano sarà discusso intanto in due assemblee pubbliche, poi ci sarà un ulteriore passaggio in commissione. L’atto successivo sarà l’adozione da parte del consiglio comunale.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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