Il Tirreno

Pisa

Oltre 600 richieste in appena tre mesi

Oltre 600 richieste in appena tre mesi

Il bilancio dell’attività della rete di sostegno voluta dalla prefettura per prevenire tragedie familiari

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nel primo trimestre di attività il servizio di ascolto e sostegno dei soggetti che versano in situazioni di disagio originate da motivi economici o comunque riconducibili alla situazione di crisi economica, voluto dalla prefettura di Pisa, ha gestito 21 casi di criticità complesse.

Nello stesso periodo le richieste di aiuto pervenute ai centri territoriali di ascolto sono state complessivamente 637, di cui 459 relative a bisogni primari, 106 di supporto psicologico e 72 di carattere finanziario.

Il bilancio è stato fatto ieri nel corso di un incontro pubblico alla Camera di commercio, partner del progetto, dal prefetto Francesco Tagliente e dal vicepresidente dell'ente camerale Valter Tamburini. Presente anche Giuliana Grison, vice segretario generale.

«Con un protocollo d'intesa sottoscritto il 19 settembre scorso – ha detto Tagliente – 52 rappresentanti di istituzioni, enti, aziende, ordini professionali, associazioni di categoria e del volontariato si sono assunti l'obbligo di offrire la propria competenza, a titolo gratuito, per garantire ai soggetti in gravissime difficoltà la risposta più adeguata alle esigenze rappresentate».

Le situazioni esaminate, ha sottolineato Tamburini, «hanno messo in evidenza la crescita del fenomeno del sovraindebitamento familiare e imprenditoriale che sta colpendo soprattutto i pubblici esercizi, le attività di ristorazione e le imprese edili». Ha aggiunto Pietro Pietrini, direttore dell’unità operativa di Psicologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana: «La componente psicologica è di primaria importanza quando ci si trova ad affrontare situazioni difficili, come quelle in cui commercianti o piccoli e medi imprenditori si ritrovano ormai da molto tempo a causa della infelice congiuntura economica mondiale. Non è raro che alcuni arrivino addirittura a percepire in maniera spropositata le reali difficoltà».

Nelle situazioni di particolare gravità e complessità, i centri territoriali di ascolto segnalano il caso alla segreteria del servizio, che convoca un’apposita riunione con i soggetti competenti – psicologi, Agenzia delle Entrate, Equitalia, Inps, Inail, avvocati, commercialisti, associazione bancaria ed altri professionisti che fanno parte della rete – allo scopo di valutare gli interventi che, nei limiti della legge, consentano di portare a soluzione i problemi all’origine del disagio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web