Il Tirreno

Pisa

70 anni dalla Liberazione ricordi e storie dei pisani

70 anni dalla Liberazione ricordi e storie dei pisani

Chiediamo alla comunità di mobilitarsi per portarci fotografie, lettere, cimeli o diari che saranno poi condivisi e presentati durante eventi pubblici

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PISA. Racconti, fotografie d’epoca, video, ricostruzioni. Tutto questo (e molto altro) è “Pisa Ricorda… verso il 2 settembre”, l’iniziativa che Il Tirreno insieme al progetto Memory Sharing svilupperà per i prossimi mesi in occasione del 70° anniversario della Liberazione di Pisa. E sarete voi, cittadini e lettori, i principali protagonisti: con la vostra memoria, i vostri contributi, le vostre storie.

Cos’è Memory Sharing? Un progetto ideato dal regista Lorenzo Garzella e dall’associazione “Acquario della Memoria” che ha l’obiettivo di valorizzare e condividere ricordi e documenti privati di una comunità, connettendo le generazioni e combinando tecnologia e creatività. Coinvolge attivamente giovani e anziani, sia fisicamente che utilizzando le risorse del web. Il progetto pilota sarà “Pisa e la Guerra”, da giugno a dicembre. Ma dobbiamo tutti metterci subito all’opera.

Come partecipare. Chiediamo alla comunità di mobilitarsi per portarci fotografie, lettere, cimeli, diari da condividere e presentare durante eventi organizzati ad hoc che più avanti vi annunceremo. Il materiale raccolto verrà catalogato e inserito in circuiti web, accessibili a tutti, attraverso “laboratori” nei quali giovani e anziani si scambiano i reciproci saperi. Alla fine la storia collettiva, nata dal basso ma filtrata da professionisti del linguaggio audiovisivo e della comunicazione, sarà restituita alla città attraverso una pluralità di canali: mostre, film-documentari, film-multischermo, film-itineranti, tour interattivi, spettacoli teatrali. Materiale che potete inviare anche al Tirreno. In che modo? Per mail a pisa.it@iltirreno.it oppure recapitandolo alla nostra redazione, che si trova in Corso Italia, 84, a Pisa (telefono 050/502255).

Insieme a Garzella, per Memory Sharing stanno lavorando Domenico Zazzara, Simone Sacco, Nicola Trabucco e Serena Tonelli. Partners del progetto sono Comune di Pisa, Fondazione Sistema Toscana, Università di Pisa, cinema Arsenale, Navicelli Spa e Diritto allo Studio Universitario-Toscana.

Iniziative. Il Tirreno, dopo il successo della raccolta di racconti dei lettori sui bombardamenti del ‘43, scaturita nella realizzazione di un e-book lo scorso autunno, affianca il progetto di Acquario della Memoria. Sia sul giornale che sul sito (www.iltirreno.it) vi spiegheremo le varie iniziative in programma, fino all’apertura della mostra/cantiere che racconterà la guerra e la Liberazione con le voci della città.

Le tue foto Ieri/Oggi. Sul sito internet è attivo uno “spazio della memoria” dove i lettori possono trovare materiali, immagini, filmati, con la possibilità di intervenire mettendo in gioco la propria memoria e la propria creatività. Già online anche la campagna social “Ieri/Oggi” in cui invitiamo lettori e cittadini a ritrarsi a confronto con una foto del passato, loro o dei loro avi. Un modo leggero di giocare con la memoria per iniziare a riflettere sulla continuità e sulla connessione tra le generazioni.

Un progetto da votare. Intanto c’è un primo obiettivo da centrare, il più urgente: consentire a Memory Sharing di entrare tra gli 8 finalisti del concorso nazionale “Che Fare”. C’è tempo fino al 13 marzo per accedere al sito www.che-fare.com e votare per il progetto n. 21.

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