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Più servizi per gli anziani con la Pubblica Assistenza

Più servizi per gli anziani con la Pubblica Assistenza

Tre nuovi mezzi per garantire i piccoli bisogni quotidiani, dalla spesa ai farmaci Il presidente Vannozzi: «Uno degli impegni primari è aiutare le persone sole»

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PISA. La Pubblica Assistenza ha presentato tre nuovi mezzi (si tratta di tre Fiat Panda) che saranno utilizzati sia per i servizi sociali che per quelli sanitari consentiti: due saranno a disposizione per la sede di Pisa ed una per quella di San Giuliano.

L'investimento è stato possibile utilizzando gli introiti della società, di cui Pubblica Assistenza è uno dei due soci, che gestisce gli ambulatori.

«Avevamo necessità di rinnovare il nostro parco mezzi – spiega il presidente Daniele Vannozzi – anche per abbattere i costi sempre crescenti per la manutenzione di veicoli ormai datati. Da qui la decisione di utilizzare i ricavi della società di cui siamo soci».

I tre mezzi saranno utilizzati dai volontari in particolare per i servizi sociali.

Ancora Vannozzi: «Un servizio che sta diventando sempre più essenziale è quello rivolto alle persone sole. Con i nostri mezzi, ed i volontari, diamo un aiuto concreto nelle cose anche banali come essere accompagnate dal dottore o a fare la spesa. Poi ci occupiamo ovviamente del trasporto sanitario – aggiunge il presidente della Pubblica Assistenza –. Con questi mezzi, però, possiamo solo limitarci ad accompagnare pazienti che devono fare dialisi o trattamenti oncologici».

Un particolare accento sul servizio per assistere le persone sole (il servizio si chiama “cure domiciliari di prossimità”).

«Viene realizzato attraverso su segnalazione degli assistenti sociali della Società della salute – spiega il presidente – con la quale abbiamo una convenzione. È rivolto a quelle persone che non hanno nessuno per aiuti quotidiani come fare la spesa, acquistare farmaci, riscuotere la pensione, recarsi a uffici e ambulatori. Noi siamo pronti a dare una mani tramite il volontariato professionale».

La conclusione di Daniele Vannozzi: «Nonostante tutto continuiamo a investire. Attraverso una attenta revisione dei costi, ad esempio, siamo riusciti ad abbattere interessi bancari. Un recupero di risorse che ci ha permesso di finanziare l'acquisto di due nuove ambulanze e di un mezzo per le onoranze funebri oltre a queste ultime tre auto. Quest'anno poi ripartirà finalmente il servizio civile che darà ossigeno ai nostri volontari».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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