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Pisa

Campi di San Piero: guerra di carte bollate tra Porta Nuova e Cus

Campi di San Piero: guerra di carte bollate tra Porta Nuova e Cus

L’accusa del club: «La polisportiva universitaria affermòche c’era il permesso per ristrutturare, ma non era vero»

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La vicenda dei campi di San Piero a Grado rischia di finire in tribunale: lo annuncia Marco Daole, presidente del Porta Nuova che ha da poco disdetto la convenzione con il Cus (e dal 25 gennaio non gestisce più l’impianto, di proprietà dell’Università e da questa affidato al Cus Pisa).

«L’Us Porta Nuova - afferma Daole - spera che l’impianto possa continuare ad essere gestito da chiunque con cura ed efficienza a beneficio della collettività, ma, per quanto la riguarda, poiché i propri sforzi sono stati ingiustamente frustrati da inadempimenti e dalla mancanza di correttezza e rispetto di altri soggetti che hanno svolto ruoli rilevanti e decisivi nella vicenda, non esiterà a tutelare i propri diritti nelle competenti sedi giudiziarie».

Come andrà a finire? Interpellato telefonicamente, il nuovo presidente del Cus, Denny Innamorati, ha preferito non rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma ha affermato che ha una differente versione dei fatti e che farà valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.

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