Il Tirreno

Pisa

A Filettole nasce comitato in difesa degli alluvionati

di Monia Badalamenti
A Filettole nasce comitato in difesa degli alluvionati

I cittadini colpiti dai danni degli allagamenti si sono riuniti in un’associazione «Siamo pronti a collaborare con il Comune, il Consorzio e la Forestale»

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FILETTOLE. Nasce il comitato “Alluvionati di Filettole”. Il 6 febbraio scorso l’assemblea costituente, alla quale era presente anche il consiglio di frazione, ha nominato presidente Claudio Cortecci, già fondatore dell’associazione pisana di volontariato “Cocri”- acronimo di comunità cristiana- che si occupa di servizi alla persona.

«Il comitato è nato spontaneamente - afferma Cortecci - e non ha alcuno scopo politico, quasi tutto il paese aderisce in quanto è diffusa la preoccupazione che crea il maltempo e i danni che ha già causato da queste parti». Cortecci è stato chiamato da alcuni soci filettolini della Cocri lo scorso gennaio, quando via Marconi si allagò diventando un «fiume in piena» come la definirono gli stessi residenti, soci che gli chiedevano aiuto: «Siamo arrivati da Pisa per aiutare queste persone che erano nell’acqua e nel fango - continua Cortecci – così si è giunti a formare il comitato».

Anche Daniele Bianchi, che in occasione dell’alluvione di gennaio aveva raccolto le firme dei suoi vicini per formare il comitato di via Marconi, ha aderito al nuovo e più ampio comitato degli “Alluvionati di Filettole”, facendo convergere tutti nello stesso gruppo: «Vogliamo cercare pacificamente una soluzione ai problemi che si presentano ogni anno con le piogge - dice Bianchi - non vogliamo fare crociate contro nessuno, siamo pronti a collaborare con chi ha le competenze per occuparsi della questione». E c’è bisogno infatti di un intervento concertato, come sostiene anche Cortecci, da parte delle istituzioni: «Una nostra delegazione ha già chiesto al sindaco di Vecchiano un incontro, ma abbiamo interpellato anche il Consorzio di Bonifica Fiumi e Fossi - dice - e chiederemo partecipazione alle altre autorità come la stessa Guardia Forestale».

Sembra che già proprio la Forestale abbia fatto in passato dei sopralluoghi nella zona soprattutto per la presenza del monte sotto cui si snoda Filettole, che come afferma ancora Corteccia «si sta sbriciolando, portando una grande quantità di detriti a valle quando piove». «Comune, Provincia e Consorzio - secondo Bianchi - sono gli enti competenti rispetto a tale danno idrogeologico, ora - conclude - aspettiamo di incontrare il sindaco al circolo Arci di Filettole: auspichiamo un fattiva collaborazione prima di tutti col Comune”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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