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Il maggiore pittore, miniatore e mosaicista del Trecento

Il maggiore pittore, miniatore e mosaicista del Trecento

PISA. Francesco Traini o del fu Traino è il maggiore pittore, miniatore e mosaicista pisano del Trecento. Considerato "eccellente" da Vasari ne Le Vite, è riscoperto nell'Ottocento. Formato nella...

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PISA. Francesco Traini o del fu Traino è il maggiore pittore, miniatore e mosaicista pisano del Trecento. Considerato "eccellente" da Vasari ne Le Vite, è riscoperto nell'Ottocento. Formato nella bottega pisana dei senesi Simone Martini e Lippo Memmi, è già attivo nel 1315, quando dipinge aste per le candele destinate al Duomo di Pisa. Nel 1322 è pagato per decorazioni e pitture nel palazzo degli Anziani. Negli anni trenta -quaranta del secolo, ormai noto ed affermato, assume apprendisti e lavora a diversi dipinti. Nel 1340 ha casa e bottega in San Paolo all'Orto (dove ora ci sono i bidoni della spazzatura!) e affresca opere (perdute) nel chiostro del convento della chiesa di San Francesco, sopra il sepolcro di Bacciameo da Caprona. Lavora ad affresco nel Camposanto di Pisa, forse alla Crocifissione, realizza tavole e la decorazione a mosaico dei due catini sopra le testate del transetto del Duomo con Annunciazione e Assunzione. Nel 1344-1345 dipinge il Trittico di San Domenico e il 16 luglio 1349 è già morto. (m.tz.)

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