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Una pozza d’acqua impedisce ai clienti di entrare nel ristorante

Una pozza d’acqua impedisce ai clienti di entrare nel ristorante

PISA. Sono pochi passi, un paio di metri al massimo, quelli che separano la strada asfaltata dall’ingresso della pizzeria “Le scuderie”. Eppure quando piove, e in questi giorni lo ha fatto parecchio,...

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PISA. Sono pochi passi, un paio di metri al massimo, quelli che separano la strada asfaltata dall’ingresso della pizzeria “Le scuderie”. Eppure quando piove, e in questi giorni lo ha fatto parecchio, quei pochi passi possono diventare una vera impresa.

È il senso della denuncia di Salvatore Langella, gestore del noto locale in via Sancasciani non lontano da Corso Italia: «Quando piove si forma davanti all’entrata una vera piscina che impedisce l’accesso ai clienti che per entrare devono fare veri e propri salti». Una performance atletica che non tutti riescono a fare: «Persone anziane, ragazze con tacchi – continua Langella – ogni volta per loro è un’impresa entrare».

Nel tratto di strada dove si trova l’ingresso del locale (via Sancasciani nel tratto che incrocia via del Carmine) transitano le auto: «Le macchine passando mandano l’acqua all’interno del locale rendendo difficile il lavoro. Se teniamo la porta chiusa invece ci imbrattano tutte le vetrine». Il problema sembra essere l’intasamento dei tombini che non garantiscono un adeguato drenaggio delle acque piovane: «Tutti i tombini qua vicino sono intasati – continua Langella – e l’unico che funzionava lo hanno tappato quando hanno costruito i nuovi appartamenti nel complesso di fronte».

Il lastricato presenta problemi anche in condizioni meteorologiche favorevoli: «Le lastre di pietra sono ormai sconnesse e ballano tutte. Pedoni e ciclisti rischiano ogni volta che ci passano sopra, penso che sia solo questione di tempo prima che qualcuno si faccia male davvero. Adesso che stanno facendo i lavori al complesso edilizio girano molti camion e il loro passaggio contribuisce a rovinare il manto stradale. Gli operai poi non sanno come riposizionare le lastre di pietra e quelle rimangono sconnesse e traballanti».

Emblematico l’episodio di pochi mesi fa: «Una sera – racconta Langella – pioveva tanto come in questi giorni, una ragazza sopra una sedia a rotelle era riuscita con grande difficoltà ad entrare ma quando era sul punto di uscire la strada era ormai allagata. Abbiamo chiamato i vigili del fuoco per farla uscire in sicurezza ma ci hanno rimpallato alla protezione civile. Alla fine, grazie all’aiuto di altri clienti, siamo riusciti a trasportarla fuori».

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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