Lutto
Maxifurto di scarpe da Valenti: giovane in cella, tre latitanti
PISA. Arrestato un georgiano per il furto di scarpe da Valenti in via Notari avvenuto nel primo pomeriggio del 21 gennaio. È stata la polizia, tra volanti e squadra mobile, a bloccare l’extracomunita...
PISA. Arrestato un georgiano per il furto di scarpe da Valenti in via Notari avvenuto nel primo pomeriggio del 21 gennaio.
È stata la polizia, tra volanti e squadra mobile, a bloccare l’extracomunitario in piazza Vittorio Emanuele dopo aver avviato una serie di controlli mirati sulla base delle immagini riprese dalle telecamere durante il colpo nel negozio di calzature in via Notari.
Decine le scarpe rubate da almeno quattro persone, stando ai filmati acquisiti dalla questura, per un valore di almeno 25mila euro euro con marchi come Prada, Tod’s, Dolce e Gabbana, Hogan, Dior e altri ancora.
I ladri avevano sfondato a calci la porta a vetri dell’ingresso caricando poi la refurtiva su una station wagon dopo averla messe in diversi sacchi. Dal sopralluogo della polizia scientifica erano state visionate le immagini di alcune telecamere. Le caratteristiche fisiche dei quattro malviventi erano in possesso dei poliziotti. Che hanno predisposto una capillare attività di controllo del territorio per rintracciare in città le persone ritenute avere un coinvolgimento nel furto. E proprio durante quei servizi un equipaggio della squadra mobile ha rintracciato in piazza Vittorio Emanuele due persone dalle sembianze compatibili con l’identikit delle persone sospettate.
Condotti in questura per una completa identificazione, uno è stato indagato per la partecipazione al furto, mentre l'altro, un cittadino georgiano, Ushang Gorgodze, 1980, senza fissa dimora, corrispondeva per corporatura e indumenti ad uno degli autori del furto ripreso dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza. È stato sottoposto a fermo di polizia giudiziario, convalidato dal gip, per furto aggravato in concorso e portato in carcere in tale stato associato presso il carcere Don Bosco. Sono in corso ulteriori indagini per l’individuazione dei complici ed il recupero della refurtiva.(p.b.)
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