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Bulldog “ricettato”, allevatori condannati senza la condizionale
Pena di 2 anni e un mese per due addestratori di cani Per l’accusa l’animale venduto proveniva da una truffa
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PISA. Due anni e un mese di reclusione per il reato di ricettazione... di un cane. È la pena inflitta dal giudice Donato D’Auria a Leonardo Gemmi, 51 anni, titolare di un allevamento a Pisa, noto organizzatore di manifestazioni cinofile, e Cristina Maggioli, 36, all’epoca dei fatti responsabili del centro addestramento dell'Umbertina a Casciana Terme, accusati di aver venduto un bulldog proveniente da una truffa.
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