Proteste
Agnano, strade a rischio protestano i cittadini
I trecento metri che finiscono all’incrocio per Mezzana sono il tratto più critico Numerosi gli incidenti nella frazione, mentre il parcheggio non è ancora finito
AGNANO. «Alcune strade di Agnano sono, a dir poco, pericolose. Non si contano le cadute dei pedoni e si registrano, a ripetizione, incidenti ai mezzi motorizzati. Si aspetta forse qualche tragedia, del resto annunciata, per intervenire e ristabilire una situazione normale?». Parole forti quelle che pronuncia Carlo Ghelardi, un cittadino storico che si dichiara innamorato del proprio paese. E’ proprio lui a guidare la protesta generale. «Il giudizio – fa sapere Davide Conti – è largamente condiviso in negativo. Basta percorrere, per esempio, il tratto compreso tra via Settembrini e il luogo dove sorge il circolo Arci “La Pergola”, luogo abituale di ritrovo della frazione, per toccare con mano il degrado. Evidentemente questa frazione del Comune di San Giuliano non sta troppo a cuore a chi dovrebbe decidere».
Interviene Laura Oppito: «E pensare – commenta – che alcuni di coloro che operano nelle stanze che contano, nel capoluogo termale, sono agnanesi o almeno ad Agnano abitano con le loro famiglie».
Si moltiplicano le proteste della gente che segnala i punti più critici. I giudizi sono severi in ugual misura sia da parte dei residenti che da parte di coloro che arrivano da fuori. Riprende la parola Ghelardi: «I primi 300 metri dell’arteria che va a finire all’incrocio per Mezzana, stanno letteralmente sprofondando. Nessuno se ne accorge, evidentemente. Non ci sono parole per esprimere amarezza e cocente delusione».
Il disagio è diffuso. Si fa osservare che, proprio all’ingresso del centro storico, non esiste il migliore biglietto da visita. Ad una voce Ghelardi, Oppito e Conti, insieme ad alcune persone che preferiscono la riservatezza sull’identità, affermano: «Come ha riferito anche Il Tirreno, il Comune di San Giuliano ha stanziato 100mila euro per rifacimento di alcune strade. Guarda caso, fra quelle elencate, manca la rete viaria di Agnano. L’auspicio è che si rimedi prevedendo in programma qualche soluzione».
Crescono, quasi ogni giorno, le emergenze, stando a quello che viene denunciato. «Visto di cosa stiamo parlando – è la voce degli abitanti di Agnano – chiediamo quando potrà essere ultimato il mini parcheggio, davanti le scuole. Già è nato male dopo decenni di attesa perché sono previsti appena 17 posti auto. Si aggiunga l’area a verde, dietro il parcheggio. Considerando che a maggio sono in calendario le elezioni, il cuore può riaprirsi alla speranza».
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