Sicurezza
Foibe: per il Comune non deve esistere “guerra di memorie”
Ricollocata lapide divelta dedicata a martiri della tragedia
PISA. «Non esistono e non devono esistere “guerre di memorie”, la memoria della nostra storia e' alimentata dalla consapevolezza della nostra comunità e dalla conoscenza della carta Costituzionale». Lo ha detto l'assessore alla comunale alla legalità di Pisa, Marilù Chiofalo (nella foto) durante le cerimonia commemorativa del Giorno del Ricordo, durante il riposizionamento della targa, distrutta da un atto vandalico 10 giorni fa, alla rotatoria intitolata ai 'Martiri delle foibe' e che fu sostituita con un cartello con la scritta 'Pisa antifascista'.
«Abbiamo voluto porre al suo posto la targa proprio oggi - ha aggiunto - per un segno tangibile di vicinanza ai nostri concittadini che, con le loro famiglie, hanno vissuto il martirio delle foibe e gli esodi che sono seguiti. Pisa è una città antifascista e prosegue il suo cammino di liberta' e democrazia: e' proprio in questo cammino che parte dalla storia e passa dalla nostra Carta Costituzionale che riteniamo importante ricordare».
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