Toscana
Allievi del liceo classico al Senato per il Giorno del ricordo
La classe seconda B del Galilei è stata invitata per il lavoro fatto durante l'anno sulla memoria e per l'ascolto delle testimonianza di uno dei pochi sopravvissuti alla foibe
Tanta emozione questa mattina (lunedi 10 febbraio) al Senato per i ragazzi della seconda B del Liceo Classico "Galilei" che hanno preso parte alla celebrazione del "Giorno del Ricordo", la solennità nazionale e civile istituita nel 2004 in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano dalmata, accompagnati anche dal Sindaco Marco Filippeschi e dall'assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Miriam Celoni, oltre al dirigente dell'ufficio scolastico Luigi Sebastiani e al preside Salvatore Caruso. Un invito che è arrivato ai ragazzi della scuola pisana in conseguenza del lavoro fatto durante l'anno scolastico sulla memoria e caratterizzato, tra l'altro, dalle letture di testimonianze e dall'ascolto di uno dei pochi sopravvissuti alla tragedia delle foibe.
«Coltivare la memoria, senza omissioni, è un dovere e nella nostra città lo facciamo in stretta collaborazione con le scuole - ha detto il primo cittadino -: con questo gesto viene anche segnalata l'importanza di una scuola che ha grande storia e prestigio e che oggi dev'essere sostenuta in ogni modo per avere un futuro sicuro. Per Pisa, città dell'Università e delle scuole d'eccellenza, la formazione alla cultura classica del nostro liceo, fatta in modi e con obiettivi contemporanei, è un patrimonio irrinunciabile».
Alla commemorazione, che si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sono intervenuti il Presidente del Senato, Pietro Grasso, quello dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Antonio Ballarin, il professor Luciano Monzali dell'Università degli Studi di Bari e il Vice Ministro per gli Affari Esteri Marta Dassù. C’erano anche il Presidente della Camera, Laura Boldrini, il Presidente del Consiglio, Enrico Letta e il Presidente della Corte Costituzionale Gaetano Silvestri.
Nel corso della cerimonia anche l'esibizione del maestro Uto Ughi che ha eseguito i brani di Pugnani, l'"Allegro maestoso" e di Tartini, "Il Trillo del diavolo", accompagnato al pianoforte dal Maestro Marco Grisanti.
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