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Navicelli, polo di valore regionale

Navicelli, polo di valore regionale

Non solo nautica nell’area industriale. Bandecchi (Consorzio): «A giorni operative le prime aziende»

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PISA. Con la cessione al Comune di opere di urbanizzazione del valore di oltre 5 milioni di euro sta sempre più prendendo forma quello che, nelle intenzioni di tutti i soggetti coinvolti, sarà il vero polo industriale e artigianale della città. Non solo nautica, infatti, anche se già l’espansione di questo settore rappresenterebbe una spinta economica notevole per il tessuto industriale pisano, ma anche logistica, green economy ed artigianato.

«Per le caratteristiche uniche che l’area dei Navicelli possiede – introduce Giovandomenico Caridi, amministratore delegato di Navicelli Spa – cioè il collegamento con le principali arterie di comunicazione (Fi-Pi-Li, Aurelia e A12) e il plus che poche aree industriali hanno (lo sbocco sul mare), stiamo dando vita ad un polo che diventerà un riferimento nella regione».

Opere di urbanizzazione. Con la cessione delle opere di urbanizzazione al Comune si dà seguito ad una convenzione stipulata nel 2005: si tratta di lavori che investono 16mila metri quadri e il cui valore si aggira sui 5 milioni di euro ma che rappresentano solo una fetta di quelli eseguiti dal consorzio “I Navicelli” che invece riguardano 71.570 mq per un investimento di oltre 20 milioni di euro. L’area interessata è quella della “ex Piaggio” e la sua destinazione interesserà anche quelle attività commerciali legate alla produzione e all’artigianato.

«Fra le varie opere realizzate – precisa Maurizio Bandecchi, presidente del consorzio “I Navicelli” – come parcheggi, opere idrauliche, un depuratore, mi preme sottolineare un’area di stoccaggio di oltre 5mila mq. A giorni potremo dare l’ufficialità delle prime aziende che saranno operative nei nostri capannoni».

Ditte e sviluppo. Nei vari lotti in cui è diviso il piano di sviluppo insistono già diversi soggetti: nella Umi 1 (unità minima di intervento), quella che investe la darsena pisana, la Cna ha promosso l’acquisto dei lotti da parte di alcuni gruppi consortili, nella Umi 5 insiste la Cantieri di Pisa spa mentre per le Umi 3 e 4 i nomi dei gruppi imprenditoriali sono quelli di Sviluppo Navicelli, Cantieri Arno e Pisa Superyachts. In più si procederà a realizzare uno sbocco autonomo a mare del canale dei Navicelli (che adesso sbocca nel porto di Livorno) con la realizzazione di foci armate del canale Scolmatore e l’approfondimento del canale fino a 3.5 metri. In futuro, all’interno del progetto People Mover, il Comune provvederà a realizzare un parcheggio scambiatore ed una fermata della navetta.

Comune. «Puntiamo molto su quest’area – spiega l’assessore al Bilancio Andrea Serfogli – abbiamo appena vinto un finanziamento di 1.380.000 euro per la parancolatura delle sponde del canale dei Navicelli e per l’apertura dell’Incile abbiamo investito 4,8 milioni di euro, entro fine maggio il progetto sarà definitivo e cantierabile». Sulla stessa linea l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito: «In un momento di crisi il Comune ha preferito investire e adesso cominciamo a vedere i risultati, stiamo lavorando con Regione e Provincia per fare dei Navicelli una delle fonti principali di sviluppo della città».

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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