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Ucciso dal treno, mistero sull’identità

Ucciso dal treno, mistero sull’identità

Travolto da un Intercity alle 5,30 lungo l’Aurelia. Non aveva documenti. Inquirenti al lavoro sulle impronte digitali

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PISA. Un esame del sangue per capire se avesse assunto sostanze stupefacenti o alcol. Ma anche e soprattutto l’analisi delle impronte digitali per risalire all’identità.

Sempre ammesso che l’uomo, senza documenti, travolto e ucciso da un treno in corsa ieri alle 5,30 sia stato sottoposto in passato a fotosegnalamento o abbia precedenti penali.

Se appare chiaro cosa sia potuto succedere lungo le rotaie, a fianco dell’Aurelia a Migliarino, resta un mistero su chi sia l’uomo straziato sulle rotaie i cui resti si trovano all’istituto di medicina legale dove stamani si procederà al prelievo del sangue e all’esame esterno del cadavere.

La tragedia è avvenuta tra tra San Rossore e Torre del Lago. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore, Antonio Giaconi, vengono svolte dalla Polfer che ha acquisito i primi elementi sulla dinamica dell'investimento.

Tra le ipotesi sul tavolo degli investigatori c’è anche la possibilità che la vittima - con ogni probabilità un nordafricano - stava scappando dopo essere stato segnalato alle forze dell'ordine da un transessuale che poco prima avrebbe subito un tentativo di rapina.

Oltre alle risposte che potranno arrivare dalla scientifica, presente stamani all’esame del corpo, gli investigatori stanno lavorando anche nei giri in cui è maturata la disgrazia.

Fino a ieri sera nessuno si era presentato per segnalare la scomparsa di un amico o un parente riconducibile alla vittima. Sarà importante il contributo che potrà arrivare dal contesto ambientale che segna l’area di Migliarino lungo l’Aurelia.

Se qualche trans ha assistito alla scena o sa quello che è successo, anche per averlo sentito dire, può mettersi in contatto con la Polfer.

L'uomo è stato travolto dal treno Intercity 35558 proveniente da Livorno e diretto a Milano. A causa dell’incidente la circolazione dei treni sulla linea Pisa-La Spezia è rimasta sospesa fino alle 7, riprendendo poi su un unico binario in direzione Pisa fino alle 9.10 quando è poi tornata alla normalità.

In totale sono stati 17 i treni coinvolti: 8 (3 a lunga percorrenza e 5 regionali) hanno registrato ritardi fra 40 e 120 minuti, 3 regionali sono stati cancellati e 6 limitati nel loro percorso.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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