Attenzione
Spaccio, blitz nella “Scampia” pisana
PISA. Un marocchino di 21 anni, clandestino, è stato arrestato ieri dai carabinieri di Pisa durante un blitz nella pineta di Migliarino pisano, condotto anche con l'ausilio dei carabinieri...
PISA. Un marocchino di 21 anni, clandestino, è stato arrestato ieri dai carabinieri di Pisa durante un blitz nella pineta di Migliarino pisano, condotto anche con l'ausilio dei carabinieri paracadutisti del Tuscania di Livorno, dopo essere stato trovato in possesso di 20 grammi di cocaina e 750 euro in contanti, presumibile provento dell'attività di spaccio.
Lo straniero è stato fermato nell'area boschiva, che gli inquirenti hanno ribattezzato la “Scampia” di Pisa per la massiccia attività di spaccio che vi si svolge al suo interno, dopo avere ceduto numerose dosi di stupefacente ai tossicodipendenti ce vengono lì per rifornirsi. Otto di loro sono stati segnalati alla prefettura come consumatori e sono state ritirate altrettante patenti di guida, mentre altri 10 grammi di cocaina sono stati trovati e sequestrati dopo essere stati nascosti in pineta.
Un altro tossicodipendente è stato denunciato per guida senza patente e ricettazione dopo essere fermato in sella a un ciclomotore risultato rubato nei giorni scorsi a Viareggio.
La pineta tra Migliarino e Torre del Lago è divenuta da anni meta di spaccio e la sua impenetrabilità rende difficile l'attività di contrasto delle forze di polizia se non attraverso un massiccio spiegamento di uomini e mezzi capaci di cinturare l'intera area e di risponder, se necessario, all'eventuale reazione violenta dei pusher, per lo più nordafricani.
Negli ultimi anni i luoghi tra San Rossore e Torre del Lago sono divenuti dei veri e propri punti fissi di spaccio da parte di nordafricani, tutti marocchini, che gestiscono l'attività di spaccio all'interno dell'area boschiva: i pusher approfittando delle condizioni dell'area, che si presta difficilmente ad un accesso delle forze dell'ordine, hanno allestito delle postazioni di spaccio, alcune aperte 24 ore su 24, dove addirittura si danno il cambio con dei veri e propri turni.
I tossicodipendenti non hanno nemmeno bisogno di contattare lo spacciatore, in quanto, lasciando la macchina sulla strada, si addentrano per pochi metri all'interno del bosco, dove incontrano lo spacciatore, ben fornito di droga. Dall'inizio dell'anno salgono a quattro i nordafricani arrestati per spaccio nell'area di Migliarino da parte dei carabinieri di Pisa.
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