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Pisa celebra Galileo Moneta e francobollo nel 450º della nascita

Pisa celebra Galileo Moneta e francobollo nel 450º della nascita

Giornata di iniziative il 15 febbraio alla Normale e al Verdi Mostre a Palazzo Lanfranchi e Palazzo Blu fino a ottobre

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PISA. Una moneta, un francobollo, mostre e presentazione di libri. Cominciano ad emergere le iniziative promesse in città per i 450 anni (il 15 febbraio) dalla nascita del geniale e rivoluzionario scienziato pisano Galileo Galilei. «Abbiamo in programma una giornata di iniziative il 15 e poi una grande mostra che terremo a Palazzo Lanfranchi nel museo della grafica, e racconterà come nesi secoli tra Ottocento e Novecento è stato visto e raccontato nelle immagini Galileo, dice l’assessore alla cultura Dario Danti.

Francobollo e moneta. Sabato 15 febbraio, alla Scuola Normale Superiore (dalle 10), si terrà una cerimonia pubblica di emissione del francobollo commemorativo di Galileo Galilei nel 450º anniversario della nascita (1564). L’iniziativa è promossa dal Comune di Pisa, dalla Scuola Normale e da Poste Italiane. Il francobollo è da 0,70 euro. E’ stata anche coniata una speciale moneta commemorativa da 2 euro.

“Buon compleanno, Galileo!”. E’ il titolo dell’incontro che si terrà al Teatro Verdi (sala Titta Ruffo), sempre sabato 15, alle 17. Apriranno i saluti del sindaco Marco Filippeschi, del presidente del Verdi Giuseppe Toscano e dell’assessore Dario Danti. Lo scrittore Sergio Costanzo farà un’introduzione storica, poi saranno eseguiti alcuni brani in collaborazione con Auser Musici-Tesori Musicali Toscani (Francesco Romano, liuto; musiche di Vincenzo Galilei (Santa Maria a Monte, 1520-Firenze, 2 luglio 1591) e Michelangelo Galilei (Firenze, 1575-Monaco di Baviera, 1631). In programma anche la lettura di alcuni brani tratti da “La tavola di Galilei” di Sergio Costanzo. Modera l’incontro Maria Chiara De Neri, vicepresidente del consiglio comunale.

Le mostre. A Palazzo Lanfranchi, dal 15 giugno al 30 ottobre, si svolgerà la mostra dal titolo: “Galileo: il mito tra Otto e Novecento”, curata da Federico Tognoni. Presenterà dipinti, stampe, sculture, libri e oggetti che documentano la figura dello scienziato pisano nell’immaginario moderno e contemporaneo. Dai ritratti e dalle scene che compongono una complessa biografia illustrata, alle icone dell’industria e del commercio che individuano in Galileo un testimonial di sicuro successo, il visitatore sarà accompagnato in un viaggio attraverso le molteplici declinazioni di un mito inossidabile, tra storia della scienza e agiografia. A Palazzo Blu, dal 22 marzo al 29 giugno si terrà invece “Balle di Scienza, Storie di errori prima e dopo Galileo”. Organizzano Palazzo Blu, l’Università di Pisa e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La mostra racconterà come gli errori accompagnano inevitabilmente il desiderio dell’uomo di conoscere: grandi scoperte, fatte qualche volta anche per caso, si intrecciano con clamorose sviste.

Libro. Giovedì 13 febbraio (ore 17,30) all’Sms delle Piagge presentazione di “Galileo’s Visions”. Saranno presenti gli autori Marco Piccolino, (Università di Ferrara) e Nicholas J. Wade (Università di Dundee, Scozia). Partecipano Adriano Prosperi e Pier Daniele Napolitani.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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