Così i campeggi risparmieranno su rifiuti ed energia
PISA. Parte dalla città della Torre pendente un progetto pilota regionale per uno sviluppo ecosostenibile e innovativo del turismo: tradotto, minor costi di gestione da parte delle imprese ma con l'ob...
PISA. Parte dalla città della Torre pendente un progetto pilota regionale per uno sviluppo ecosostenibile e innovativo del turismo: tradotto, minor costi di gestione da parte delle imprese ma con l'obiettivo primario di tutelare l'ambiente. Il nome del progetto è “Greencamp” ed è inizialmente rivolto ai campeggi; a realizzarlo la Confesercenti Toscana Nord, risultata la seconda nella graduatoria del bando regionale (14 complessivamente i progetti presentati, di cui solo 8 ammessi al finanziamento). Un bando nato con lo scopo di innovare i prodotti turistici toscani, in modo da sostenere la competitività dei nostri territori nel rispetto della sostenibilità dei flussi turistici.
La presentazioni ieri nella sede del Parco di San Rossore alla presenza del direttore dell'associazione Marco Sbrana, del direttore del Centro Studi Turistici Alessandro Tortelli, del presidente del Parco Fabrizio Manfredi e del dirigente settore turismo della Regione Paolo Bongini.
«Abbiamo deciso di iniziare con i campeggi – hanno spiegato Sbrana e Tortelli – in quanto si tratta di strutture turistiche di grandi dimensioni, per la maggior parte inserite in aree di alto pregio ambientale come i parchi naturali. Realtà che in Toscana ogni anno ospitano oltre 9 milioni di turisti, quasi il 90% concentrati sulla sola fascia costiera».
Il progetto (che vede tra gli altri partner anche il Cnr con il suo Istituto di biometeorologia) consiste nel dare strumenti concreti agli imprenditori per una gestione dell'attività in una ottica di sostenibilità ambientale, ma soprattutto a costi minori per l'impresa stessa. Ancora Tortelli. «I punti che saranno presi in esame sono la ricerca di modalità innovative per la gestione dei rifiuti, per i risparmi energetici e idrici e per una mobilità alternative nel rispetto dell'ambiente e infine per piani di sicurezza all'interno delle strutture. Da qui la collaborazione con Cnr – aggiunge il direttore del Centro Studi Turistici – ma anche con una società informatica in grado di offrire agli imprenditori strumenti per monitorare in tempo reale i consumi di acqua ed energia elettrica».
«Un progetto rivolto alle imprese – sottolinea Marco Sbrana – che devono fare i conti con costi gestione sempre più elevati (ad esempio la Tares). Un progetto concreto per coniugare il rispetto ambientale con i bilanci e la sopravvivenza delle attività legate al turismo. Per ora abbiano iniziato con i nostri campeggi aderenti ad Assocamping in un ottica di area vasta visto la nuova connotazione di Confesercenti (da un anno l'associazione raggruppa le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara), ma in futuro pensiamo di allargarla anche ad altri comparti del turismo. Sto pensando ad esempio alla nostra rete di imprese turistiche del litorale pisano».
E proprio il legame tra le esigenze degli imprenditori alla crescita della propria attività e quelle del rispetto ambientale, è stato l'argomento dell'intervento del presidente del Parco, Manfredi. «Progetti come questi puntano ad una valorizzazione delle imprese e ad un loro sviluppo. Aspetti che possono e devono essere compatibili con la tutela dell'ambiente e di realtà come il nostro Parco che di imprese ne ospitano a decine».
Il progetto, che ha nella Confesercenti Pisa il capofila, vede per adesso la partecipazione di cinque campeggi (tre di Viareggio e due di Grosseto), del consorzio operatori toscani “Super TO” e della società informatica Connectis. (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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