Il dolore
Luminara nella cinquina per l’Unesco
PISA. La Luminara fa parte della cinquina che il ministero dei beni culturali ha individuato tra le varie candidature arrivate per l'accesso alla lista dei beni immateriali patrimonio dell'Umanità...
PISA. La Luminara fa parte della cinquina che il ministero dei beni culturali ha individuato tra le varie candidature arrivate per l'accesso alla lista dei beni immateriali patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.
Questo il risultato, comunque atteso, della riunione della commissione nazionale italiana per l’Unesco che ha scelto cinque candidature in base ai dossier presentati; candidature che sono state ritenute di eccellenza. A questo punto manca solo un ultimo passo per la decisione, una nuova riunione a fine mese in cui la stessa commissione indicherà la graduatoria definitiva dei candidati da inviare a Parigi: sicuramente il primo entrerà immediatamente nell’elenco Unesco.
In quell'occasione i dossier saranno giudicati da una commissione nuova di zecca, alla sua prima riunione dopo le imminenti nuove nomine (fatte in larghissima parte dal governo e dai ministeri competenti).
Pisa sembra giocarsela al fotofinish con la Perdonanza Celestiniana che si svolge all'Aquila e quest'anno celebra la sua edizione numero 720. Si tratta di un evento storico-religioso che si tiene annualmente e che ha il suo apice con l'apertura della Porta Santa il 28 agosto.
Il nome deriva dalla Bolla pontificia che il papa Celestino V emanò nel 1294 e con cui concesse l'indulgenza plenaria a chiunque, confessato e comunicato, entrasse nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dai vespri del 28 agosto a quelli del 29. Già l'anno scorso la città, dopo i tragici fatti legati al terremoto, sembrava destinata alla candidatura, e quindi risulta l'avversario più temibile. (d.b.)
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